“Cellamare in corsa (Insieme per la solidarietà)”, prima ed. 2022, domenica 8 maggio, alle ore 10, tutti in piazza Risorgimento

“Cellamare in corsa (Insieme per la solidarietà)”, prima ed. 2022, domenica 8 maggio, alle ore 10, tutti in piazza Risorgimento

A organizzare l’evento, patrocinato dal Comune, due associazioni presenti in modo capillare sul territorio: l’A.S.D. Libertas Cellamare e l’A.P.S. Stattitu! L’obiettivo è sensibilizzare l’opinione pubblica sui temi della disabilità e dell’inclusione sociale. “Cellamare in corsa” … continua a leggere

Bari, Padiglione Asclepios del Policlinico, una piscina per disabili mai utilizzata, lo denunciano le donne del “Movimento Riprendiamoci il Futuro”

piscina policlinico bari

Presso la U.O. di Neuroriabilitazione del Policlinico di Bari, esiste una piscina per disabili, un fiore all’occhiello per l’intera struttura ospedaliera e una necessità per gli ammalati. Purtroppo, come da tempo accade, e non al … continua a leggere

Ceglie del Campo, il gruppo fb municipio IV, “La villa comunale di piazza Vittorio Emanuele, un orinatoio a cielo aperto”

Ceglie del Campo, la villa comunale un orinatoio a cielo aperto

La foto è stata scattata da Giusepp Tatoli, 42 enne, di Triggiano ma cegliese di adozione. Disabile, ecologista, da tempo impegnato in una battaglia contro il degrado ambientale del paese. Giuseppe ha dato vita ad un gruppo di denuncia fb – “Tutti insieme per un IV Municipio migliore” – con oltre 700 iscritti. Una pagina di denunce ma anche  un contenitore di idee, progetti e riflessioni spontanee mirate soprattutto al miglioramento della qualità della vita locale.

“La foto” – spiega Giuseppe – riprende uno scorcio della villa comunale, oggetto spesso della nostra attenzione. Un bene così importante, perché luogo di ritrovo per mamme, bambini e anziani. Un bene – dice – da preservare e che non può essere ridotto ad orinatoio”.

Gli faccio notare che spesso, a mancare è il senso civico, perché le persone per i loro bisogni devono tornare a casa. “Sicuramente – continua Giuseppe – è la prima cosa che sottolineano, molti però non sanno, o fanno finta di non sapere, che le persone anziane o i disabili, abitando lontano, non riescono a tornare a casa in tempo. Sarebbe stato utile, invece, dotare la villa di un servizio igienico pubblico. Tempo fa, ricordo che c’era, ma come spesso accade in Italia, non utilizzabile, perché interrato e quindi difficile da raggiungere per chi ha problemi di deambulazione o difficoltà a scendere i gradini.  Con questo non voglio giustificare assolutamente  nessuno, né la persona immortalata – continua -,  né le persone che andando a passeggio con i loro cani, non si preoccupano di raccogliere gli escrementi lasciati o di versare un po’ d’acqua sulle pipì. Le alte temperature di questi giorni non fanno che centuplicare il problema perché, entrare nella villa comunale di Ceglie, in questo periodo, significa entrare in una mini camera a gas”.

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