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Niente di nuovo sotto il fuoco: macerie, diossina, aria irrespirabile e danni infiniti all’ambiente, l’ennesimo rogo a Bari

Ennesimo rogo Bari

Sì, niente di nuovo sotto il fuoco, se non macerie, diossina, aria irrespirabile e danni, tanti danni all’ambiente. A segnalare l’ennesimo rogo della stagione estiva, appena iniziata, una Guardia ANUU migratoristi –  fuori servizio – che ha subito allertato i Vigili del Fuoco. L’incendio ancora attivo si è sviluppato nei pressi di strada Santa Caterina a Bari.

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Bari, Denso, nero e nauseabondo, ecco il fumo tossico di un rogo

Fumo vigili del fuoco

Chissà cosa hanno bruciato questa volta, cert’è che il fumo di stamattina, sprigionato da fiamme altissime, sovrastava le campagne di Torre di Mizzo, a Mungivacca.

Non smetteva di avvolgere e penetrare tutto quello che incontrava ad alta e bassa quota. La densità, il colore del fumo e il cattivo odore erano visibili e percepibili anche in lontananza. Secondo l’esperienza dei i volontari ambientalisti di Gens Nova, quel fumo acre, non poteva che essere il prodotto della combustione di rifiuti. ” Quando il fumo prodotto da un rogo è di quella portata, densità e colore, oltre che odore – dicono gli esperti di Gens Nova -, significa che a bruciare non sono “semplici” rifiuti (che in ogni caso devono essere smaltiti sempre in maniera adeguata), ma gli scarti di materiale pericoloso, che andrebbe conferito secondo la normativa vigente. Abbiamo allertato i Vigili del Fuoco – ribadiscono i volontari –  nella speranza che il loro tempestivo intervento possa ridurre il più possibile i danni di questo ennesimo atto vandalico”.

 

Capurso, incendio in via La Pira, brucia la campagna adiacente il Presidio “P. Pio” e le abitazioni, intervengono Polizia Locale e Vigili del Fuoco

incendio capurso

È stato domato dal pronto intervento dei Vigili del Fuoco il vasto incendio che si è sviluppato, intorno alle 19,30, nelle campagne di via La Pira. L’area, confinante con il centro di riabilitazione “P. Pio” … continua a leggere