Report vaccinazioni in Italia (NEW)
Coronavirus nel mondo (NEW)

Grumo, Scoperta piantagione di ‘canapa’, in arresto cittadino romeno e 41enne di Toritto

Grumo, Scoperta piantagione di 'canapa', in arresto cittadino romeno e 41enne di Toritto
https://youtu.be/t3_hQaHF_cY

Una piantagione di canapa indiana è stata scoperta e sequestrata a Grumo Appula dai militari della Compagnia Carabinieri di Modugno. L’operazione ha portato all’arresto di due persone, T.I. 31enne, romeno, con precedenti specifici e M.A. 41enne, pregiudicato, abitante a Toritto.

I due, sorpresi mentre accudivano la piantagione, in un primo momento, hanno tentato di darsi alla fuga, ma sono stati bloccati dai carabinieri della Sezione Operativa di Modugno, che osservavano l’area, appostati in abiti civili.

 La coltivazione illegale, composta da 20 piante, già sufficientemente sviluppate, dell’altezza media di un metro e 60 cm., era stata realizzata all’interno di un terreno ubicato in una zona fuori mano nei pressi di contrada Macerano.

 L’area, all’interno della quale sono state individuate e sequestrate anche varie attrezzature adatte alla coltivazione, era asservita da un sistema di irrigazione costituito da gruppo elettrogeno, autoclave con tubi in plastica per l’irrogazione di concime e diverse vasche per la raccolta delle acque, tutte collegate tra loro.

La successiva perquisizione dei militari di Modugno, supportati dai Carabinieri della Stazione di Grumo Appula, di un casolare posto all’interno dell’area, opportunamente recintato con muro a secco e rete frangivento, ha permesso di accertare che era stato realizzato anche un laboratorio per la preparazione e il successivo confezionamento della sostanza stupefacente.

Infatti, proprio in questa struttura, sono stati trovati e sequestrati due bilancini di precisione, due bilance da cucina, un frullatore da cucina intriso di marijuana, 700 bustine auto sigillanti e tutto l’occorrente per preparare la droga da immettere sul mercato.

Ma l’attività dei militari non è finita lì, perché all’interno del rudere, in una pseudo camera da letto, occultata tra una trave in legno e le tegole, è stata trovata anche una pistola a tamburo, calibro 7,65 mm, di fabbricazione spagnola, con quattro cartucce, priva di matricola.

Proseguendo la perquisizione, all’interno di un incavo, presente nella muratura di un vecchio caminetto, c’erano anche due coppie di targhe di auto, il cui furto, di una delle due, era stato denunciato a Gravina, lo scorso mese di agosto. L’altra coppia, invece, apparteneva ad una utilitaria, ed era nascosta insieme a parte della carrozzeria di un’auto, con ancora il numero di telaio. Sempre in questo anfratto è stata trovata una pistola a gas, del tipo magnum, senza tappo rosso. L’attività si è conclusa con il sequestro di 27 chili di droga e con l’arresto dei due soggetti condotti presso il carcere di Bari e Trani in attesa delle decisione dell’A.G.

https://www.facebook.com/WideNewsNotizieDalWeb