Castellana Grotte: 50enne accusata di maltrattamenti e tentata estorsione – I dettagli dell’ordinanza

Castellana Grotte: 50enne accusata di maltrattamenti

Castellana Grotte: 50enne accusata di maltrattamenti Il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Bari ha emesso un’ordinanza di allontanamento dalla casa familiare a carico di una 50enne, residente a Castellana Grotte, per presunti … continua a leggere

Operazione dei Carabinieri: Sei arresti per estorsione, rapina e lesioni a Putignano e Foggia

Operazione dei Carabinieri

Operazione dei Carabinieri   In un’operazione congiunta, condotta il 9 febbraio 2024 dai Carabinieri di Gioia del Colle, sono stati eseguiti diversi ordini di carcerazione, emessi dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura Generale della Repubblica presso … continua a leggere

Putignano, Tentati omicidi ed estorsioni, lesioni, detenzione e spaccio di droga e armi rubate, ricettazione, finiscono in manette 8 persone

Putignano, Tentati omicidi ed estorsioni, lesioni, detenzione e spaccio di droga e armi rubate, ricettazione, finiscono in manette 8 persone

 Stamattina, Una Task Force dei carabinieri di Gioia del Colle, Brindisi,  Avellino e del 6° Nucleo Elicotteri e Nucleo Cinofili di Modugno, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di misura cautelare, emessa dal Gip del Tribunale di Bari, su richiesta della locale Procura – Direzione Distrettuale Antimafia – nei confronti di 8 persone, di cui quattro in carcere (per le azioni di fuoco) e quattro ai domiciliari (per l’attività di spaccio).


Gli otto soggetti, a vario titolo, sono ritenuti responsabili di tentato omicidio e lesioni personali gravi aggravate dal metodo mafioso, tentata estorsione, detenzione e spaccio di droga, detenzione abusiva di armi da sparo di illecita provenienza e ricettazione.

Secondo l’accusa formulata dalla Direzione Distrettuale Antimafia e dal Gip del Tribunale di Bari (fatta salva la valutazione nelle fasi successive con il contributo della difesa), il 24 giugno 2017, in zona San Pietro Piturno, a Putignano, tre soggetti, avrebbero gambizzato un 44enne del posto, davanti la sua abitazione. Il giorno successivo, sempre in zona San Pietro, altri tre uomini, tra i 23 e i 60 anni, avrebbero sparato e ferito un 48enne, utilizzando due pistole, probabilmente rubate, una delle quali utilizzata nel precedente agguato.

Le indagini, condotte dai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Gioia del Colle , sotto la direzione del Procura della Repubblica – D.D.A. di Bari, supportate dai servizi di osservazione, pedinamento e dalle attività tecniche, hanno consentito, in un primo momento, di raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico di quattro degli indagati, ritenuti gli autori degli agguati, con l’aggravante del metodo mafioso.

L’attività investigativa ha, di fatto, evidenziato due fazioni opposte che si contendevano la piazza dello spaccio e un tentativo di estorsione di un indagato nei confronti di un suo sottoposto. Tra tutti spicca la figura di un 23 enne il cui ruolo è di una tale spregiudicatezza, tanto da essere ritenuto il maggiore imputato.

È importante sottolineare che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che, all’esecuzione della misura cautelare odierna, seguirà l’interrogatorio di garanzia e il confronto con la difesa degli indagati, la cui eventuale colpevolezza, in ordine ai reati contestati, dovrà essere accertata in sede di processo nel contraddittorio tra le parti.

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Modugno e Grumo, estorsione, minacce e percosse ai danni di un 31enne, arrestate 5 persone

Modugno, estorsione, minacce e percosse ai danni di un 31nne, arrestate 5 persone

 I Carabinieri di Modugno, hanno dato esecuzione a un provvedimento restrittivo (quattro in carcere e una ai domiciliari) a carico di cinque persone (tre uomini e due donne) abitanti a Grumo Appula, Mola di Bari e Bari – Loseto.

Secondo l’accusa accolta dal GIP (fatta salva la valutazione nelle fasi successive con il contributo della difesa), gli indagati sarebbero colpevoli, a vario titolo, di un’estorsione aggravata, con violazione del domicilio, commessa a vario titolo dai soggetti nei confronti di un 31enne di Grumo Appula.

I fatti, sarebbero avvenuti tra luglio e agosto scorso, quando i cinque, in diverse occasioni, avrebbero picchiato il 31enne e minacciato anche alcuni membri della sua famiglia, per ottenere il pagamento di una partita di droga che l’uomo aveva acquistato da uno di loro.

 Sembrerebbe, infatti, che il giovane, nell’ultimo anno, avesse comprato cocaina e marijuana, per un valore di oltre 50.000 euro, con una frequenza di almeno due tre volte alla settimana, impegnandosi a pagarla posticipatamente.

Ricostruiti i fatti, sotto la direzione dell’A.G. di Bari, dopo la completa identificazione degli aggressori da parte dei militari di Grumo Appula, quattro dei cinque indagati, sono stati accompagnati presso le case circondariali di Brindisi, Taranto e Matera, mentre una delle due donne, il quinto soggetto, è stata arrestata ai domiciliari, a disposizione dell’A.G..

È importante sottolineare che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che, all’esecuzione della misura cautelare odierna, seguirà l’interrogatorio di garanzia e il confronto con la difesa degli indagati, la cui eventuale colpevolezza, in ordine ai reati contestati, dovrà essere accertata in sede di processo nel contraddittorio tra le parti.

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