L’operazione dei Carabinieri ha posto fine a una serie di reati gravi, tra cui stalking e incendio di un’autovettura, culminati nell’arresto di una donna dopo un’indagine meticolosa.
Si è conclusa con l’arresto di una 43enne di Corato un’operazione condotta dai Carabinieri della locale Stazione, che hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Trani. Le accuse sono gravi e riguardano atti persecutori, tentata estorsione e danneggiamento aggravato a seguito di incendio, reati commessi ai danni della sorella della donna.
L’indagine scrupolosa dei Carabinieri
L’arresto, avvenuto il 18 agosto, è il risultato di una complessa e approfondita indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Trani. I militari dell’Arma, operando con professionalità e tempestività, sono riusciti a raccogliere un quadro probatorio solido, che ha permesso di ottenere l’ordinanza del G.I.P. del Tribunale di Trani, emessa il 16 agosto. L’operato dei Carabinieri è stato determinante per porre fine a un’escalation di violenza e minacce che affliggeva la vittima da diverse settimane.
Molestie, minacce e tentata estorsione
Secondo le risultanze investigative, la donna avrebbe perseguitato la sorella con insistenza, sottoponendola a continue molestie e minacce. I reati contestati comprendono minacce fisiche, l’incendio dell’auto della vittima, avvenuto nella notte del 19 luglio, e una tentata estorsione continuata. La donna avrebbe preteso il versamento di una somma mensile di 200 euro, motivando la richiesta con presunte rivendicazioni ereditarie risalenti a un lascito paterno di oltre vent’anni fa. A tutto questo si aggiungeva l’invio di messaggi offensivi.
L’attività criminale si è svolta nonostante la donna fosse già sottoposta alla misura di sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno, una violazione che ha ulteriormente aggravato la sua posizione.
Prossime tappe giudiziarie
La donna, rintracciata a Corato, è stata condotta nel carcere femminile di Trani, dove rimarrà in attesa dell’interrogatorio di garanzia. È fondamentale ricordare che il procedimento si trova ancora nella fase delle indagini preliminari e che la presunzione di innocenza sarà garantita fino alla conclusione del processo e al giudizio definitivo. L’interrogatorio di garanzia e il confronto con la difesa saranno i prossimi passi per l’accertamento dei fatti
Per ulteriori informazioni, visitare e seguire le piattaforme di informazione WideNews, disponibile al link https://www.widenews.it/ e la pagina Facebook https://www.facebook.com/WideNewsNotizieDalWebb.