Terlizzi: irrompe in casa dell’ex e la minaccia con un vetro rotto, scatta l’arresto dei Carabinieri

Una nuova operazione condotta con tempestività dai Carabinieri nel territorio di Terlizzi ha permesso di sventare una situazione di grave pericolo per una donna e di assicurare alla giustizia l’aggressore.

Il tempestivo intervento dei Carabinieri e la linea rigorosa adottata dalla magistratura hanno permesso di bloccare un episodio di violenza domestica a Terlizzi, con un trentenne finito in manette. L’episodio ,datato 14 settembre, è scaturito da una richiesta d’aiuto giunta al numero di emergenza alla locale compagnia, per un’intrusione non autorizzata all’interno di un’abitazione privata.

La situazione si è rapidamente aggravata a causa della condotta dell’uomo – identificato come l’ex convivente della proprietaria di casa. Dopo aver forzato l’accesso principale ed essersi introdotto arbitrariamente nell’appartamento, il soggetto ha cominciato a minacciare la donna brandendo un frammento di vetro prima di passare all’aggressione fisica. Solo la prontezza della vittima nel divincolarsi e nel fuggire in strada ha evitato conseguenze ben più drammatiche, permettendole di lanciare l’allarme e chiamare i soccorsi.

I militari dell’arma sono giunti sul posto nel giro di pochi minuti – trovando l’uomo che, dopo l’aggressione, si era temporaneamente barricato all’interno di una stanza della casa. Gli operatori sono riusciti a immobilizzarlo, traendolo in arresto in flagranza di reato con l’accusa di maltrattamenti in famiglia, violazione di domicilio e resistenza.

La posizione del trentenne è stata successivamente vagliata dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Trani – il quale, al termine dell’interrogatorio di garanzia, ha formalmente convalidato l’arresto disposto dai magistrati e ha imposto la misura cautelare della custodia in carcere. Come previsto dalla normativa vigente, si ricorda che il procedimento si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari e che ogni eventuale responsabilità penale dell’indagato dovrà essere accertata nel corso del dibattimento, nel pieno rispetto del contraddittorio e della difesa.

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Elvira Zammarano

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