Nasce la prima mano protesica che si comanda con il pensiero e che assume una presa quasi identica a quella di un arto vero. Il merito di questa invenzione è tutto italiano. “Hannes”, è stata sviluppata dalla Rehab Technologies Lab, Laboratorio congiunto nato dalla collaborazione tra Inail e Istituto Italiano di Tecnologia di Genova. Il suo nome è un omaggio ad Hannes Schmidl, Direttore tecnico del centro protesi Inail di Budrio e autore della prima protesi mioelettrica creata nel 1965.
Grottaglie apre ai primi voli in assenza di gravità
Parte in Puglia la sperimentazione dei primi voli suborbitali. Sarà Grottaglie, in provincia di Taranto, a ospitare, entro il 2020, una mini base spaziale per voli in assenza di gravità. Il volo suborbitale è quello … continua a leggere