Ad accoglierla, ieri alle 12, all’aeroporto Karol Wojtyla di Bari Palese, l’arcivescovo Francesco Cacucci, il presidente dell’Aeroclub Gianfrancesco Pesce, il direttore Enac di Puglia e Basilicata, Antonio Lattarulo e il presidente Enac nazionale, Nicola Zaccheo. Questa è la terza tappa del pellegrinaggio organizzato in onore della “patrona degli aviatori”. L’occasione è stato il giubileo lauretano concesso da Papa Francesco a 100 anni dalla proclamazione della Vergine, voluta da Benedetto XV, a protettrice degli aeronauti.
La statua della Madonna è arrivata Bari con un volo privato organizzato dall’Aeroclub e rimarrà nella cappella dell’aeroporto, al piano terra del terminal passeggeri, fino al 9 gennaio, per ripartire, con un volo di linea Alitalia, alla volta di Roma Fiumicino. Per il presidente Pesce è stata “Una giornata storica” e ha aggiunto “Non c’era modo migliore per chiudere il novantesimo anno della fondazione del nostro Aeroclub, fra i più antichi d’Italia, che accogliere la patrona degli aviatori. È un evento storico per noi, per gli addetti ai lavori e tutti gli appassionati di aviazione”. Infine, ha raccontato un episodio singolare quanto significativo, “Il maltempo – ha detto Pesce – ha condizionato il nostro volo verso Pescara, tanto che per aggirare un fronte nuvoloso abbiamo dovuto virare verso le coste della Croazia . Ma poi, una volta atterrati, portata a bordo la statua della Madonna, nel cielo si è aperto un corridoio che ci ha consentito di arrivare in sicurezza sulla pista di Palese”.
Il presidente della commissione cultura del Comune di Bari, Giuseppe Cascella, in rappresentanza del sindaco Decaro, ha poi consegnato nelle mai di Pesce una targa, aggiungendo, “Coloro che vorranno, potranno omaggiare la Madonna di Loreto venendo in aeroporto entro il 9 gennaio”.