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“255.000 euro pentastellati” per 27 scuole pugliesi

da Elvira Zammarano

L’iniziativa “FacciamoScuola” prende quota e dà i suoi frutti. Un’azione promossa e sostenuta a livello nazionale dal Movimento Cinque Stelle a favore di diverse scuole italiane. Il taglio degli stipendi dei consiglieri regionali pentastellati  – di 9 regioni italiane –  ha permesso di raccogliere 1 milione di euro da destinare ai progetti scolastici più votati dagli iscritti alla piattaforma Rousseau. Per la Puglia sono stati raccolti € 255.000. E’ quello che, con soddisfazione, hanno affermato Mario Conca, Rosa Barone, Gianluca Bozzetti, Cristian Casili, Grazia Di Bari, Marco Galante, Antonella Laricchia e Antonio Trevisi . Ricordiamo che il Movimento Cinque Stelle non è nuovo a tali iniziative. Infatti per il primo Restitution Dayfurono raccolti  ben € 132.790, devoluti, poi, alla Sanità pugliese, in particolare a quella pediatrica.  Questa volta l’attenzione è andata al mondo della scuola e della disabilità scolastica. € 10.000 a progetto per ognuna delle 27 scuole. Un importante obiettivo che consentirà la realizzazione di idee di grande rilevanza sociale. Si va dalla creazione di un orto didattico per ragazzi diversamente abili, ai progetti per l’abbattimento di barriere architettoniche “ostative”, all’acquisto di robotica educativa, di LIM e tablet per incrementare la creazione delle classi “3.0”, di defibrillatori, di attrezzature sportive per palestre scolastiche, al finanziamento di iniziative come il “Baskin” –  la pallacanestro su carrozzella per normodotati e diversamente abili,senza dimenticare il potenziamento di un laboratorio enogastronomico e il contributo per l’acquisto di un pulmino per lo spostamento degli studenti che gareggiano in team. Tutto ciò è il coronamento dell’incontro tra volontà progettuali –  Scuola e Politica – determinate a “fare bene” per il bene.

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1 comment

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Sabrina 10 Agosto 2018 - 14:46

La scuola e la sanità italiana hanno bisogno di grandi miglioramenti ed innovazioni per poter raggiungere standard accettabili e dignitosi. Il confronto con altri paesi é umiliante: anche i paesi cosiddetti poveri,sempre in base alla loro economia, si sforzano di dedicare maggiore attenzione a queste due realtà . Auspichiamo che concreti cambiamenti su realizzino nell’immediato.
Grazie Elvira per queste informazioni dettagliate che ci fanno ben sperare .

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