“Capursese dell’anno” 2022, il premio va al 23enne Gianluigi Saulle, il più forte bowler dei Giochi Nazionali estivi di quest’anno

“Capursese dell’anno” 2022, il premio va al 23enne Gianluigi Saulle, il più forte bowler dei Giochi Nazionali estivi di quest’anno

Lo speravamo fortemente e quando ne abbiamo avuto conferma, abbiamo esultato tutti.

Il premio, di solito, viene attribuito alle persone che nella loro ‘normale’ quotidianità fanno cose speciali e contribuiscono nel dare lustro e importanza alla Comunità. Ma, in questa edizione (2022) il titolo di ‘Capursese dell’anno’, è al quadrato. Perché, l’autismo – sindrome di cui Gianluigi soffre -, non gli ha impedito di raggiungere eccezionali traguardi (2 ori e un bronzo tra il 2017 e il 2018 e il primo posto nella 37ª Edizione dei Giochi Nazionali estivi Special Olympics).

In un nostro precedente articolo, abbiamo già parlato di Gianluigi e della sua famiglia e del suo straordinario impegno atletico come bowler, raccontando anche il momento della sua convocazione come atleta titolare nella nazionale Special Olympics. Un’occasione importante per lui, che lo ha inserito, di fatto, in altri interessanti scenari, come i World Games dell’anno prossimo, a Berlino.

Intanto, sabato 3, abbiamo avuto modo di applaudirlo, anche qui a Capurso, con la consegna del titolo di “Capursese dell’anno” 2022. Una festa per Gianluigi. Per i suoi genitori, Patrizia e Francesco. E per l’intero paese. A consegnargli il riconoscimento, il Sindaco Michele Laricchia, a cui ha fatto solenne promessa di “Vincere i Mondiali”. “Siamo orgogliosi di te – ha risposto Laricchia- e li vincerai per noi”


Anche il papà ha voluto ringraziare l’Amministrazione, “E’ stato un bellissimo segno d’inclusione”, ha detto. Poi, ha ricordato l’importanza di avere alle spalle un’organizzazione strutturata ed efficiente come lo staff sportivo del Barium, con Pino Semplice, presidente e coach di Gianluigi, e tutte “le altre persone che si prendono cura di lui ogni giorno, in particolare Saverio e Margherita”. “Veri e propri ‘angeli terreni’, valori aggiunti”, ha detto ancora Francesco Saulle, che, nel quotidiano, “affiancano il nostro infinito amore di genitori”.


Gianluigi, un ragazzo coraggioso, che ha trovato nello sport, come nello studio, il modo giusto per realizzare i suoi sogni e portare avanti i suoi obiettivi, rendendoli visibili nei risultati che ora, conosciamo tutti. Un esempio e un incoraggiamento per chi butta la spugna alla prima difficoltà.
Un saluto e un ‘in bocca al lupo’ da tutta la redazione di WideNews.