All’indomani del via operativo dei primi 22 ambulatori presso la struttura ospedaliera della Sibaritide, il parlamentare Ernesto Rapani richiama l’attenzione delle istituzioni sulla necessità di trasformare l’unità d’intenti mostrata all’inaugurazione in azioni concrete. Il focus si sposta ora sul completamento degli allacciamenti alla rete pubblica, sul potenziamento dei trasporti e sul presidio di sicurezza dell’Esercito.
Il via formale del primo blocco di prestazioni ambulatoriali rappresenta una tappa fondamentale per la sanità del territorio, ma l’attenzione delle istituzioni resta altissima per garantire un passaggio di consegne efficiente e senza intoppi. Il senatore Ernesto Rapani ha chiarito con fermezza che il clima di collaborazione e la convergenza politica registrati nel corso del taglio del nastro devono adesso evolversi in interventi operativi rigorosi, indispensabili per accompagnare il graduale e metodico trasferimento dei servizi finora erogati nei presidi di Corigliano e Rossano.
La vera priorità verte sul completamento delle opere di urbanizzazione e sull’allacciamento definitivo alle reti pubbliche. Sebbene la nuova struttura sia già in grado di assicurare le prime visite in condizioni di piena autonomia, il parlamentare ha confermato di voler sollecitare una serie di verifiche approfondite sullo stato di avanzamento dei cantieri residui, con l’obiettivo di delineare cronoprogrammi certi, accertare le responsabilità e superare tempestivamente qualsiasi ostacolo burocratico o procedurale.
In parallelo, assume un rilievo centrale la creazione e l’efficientamento di una rete di trasporto pubblico idonea alle esigenze della collettività. La piena fruibilità dell’ospedale richiede infatti un piano di mobilità coordinato, fatto di fermate dedicate, tratte capillari ed orari perfettamente sincronizzati con i flussi dei pazienti provenienti dai vari comuni dell’area della Sibaritide. Per questa ragione, verrà aperto un tavolo di confronto diretto con gli enti e i gestori preposti, affinché la tutela della salute proceda di pari passo con un reale diritto alla mobilità.
Un passaggio cruciale riguarda poi la protezione della nuova struttura da possibili ingerenze della criminalità, tema già sollevato durante la cerimonia inaugurale dal presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto. Esprimendo apprezzamento per l’impegno costante profuso dalla prefettura e dalle forze dell’ordine, Rapani ha confermato di aver già investito della questione i ministeri competenti, sollecitando l’impiego del contingente dell’Esercito Italiano nell’ambito dell’operazione Strade Sicure.
L’azione di monitoraggio istituzionale proseguirà costante lungo tutte le fasi successive, garantendo la massima trasparenza alla cittadinanza mentre i nuovi servizi prenderanno progressivamente vita.
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