Aumento dei prezzi delle case e rischio speculazione: l’allarme di Codici sui dati Istat

L’analisi dei dati ufficiali dell’Istat relativi al secondo trimestre dell’anno evidenzia un incremento medio del 4% per l’indice dei prezzi delle abitazioni rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. La crescita appare particolarmente accentuata per gli immobili di nuova costruzione, che registrano un aumento del 5 %, mentre le strutture esistenti segnano un rialzo del 3,7%. Tali oscillazioni si inseriscono in un contesto di sostanziale stasi del volume degli scambi, cresciuto appena dello 0,1% su base annua.

Il Segretario Nazionale dell’associazione, Ivano Giacomelli, ha sottolineato come la crisi legata al costo della vita stia travalicando le mere uscite quotidiane per impattare i beni durevoli. Un aumento del 4% su un valore immobiliare di 250 mila euro si traduce in circa 10.000 euro aggiuntivi, con un conseguente appesantimento della rata del mutuo, degli interessi complessivi e dell’anticipo richiesto all’acquirente. Il quadro economico generale vede inoltre l’inflazione porsi al 3,3%nel mese di agosto, spinta dall’andamento della componente energetica.

Pur riconoscendo l’incidenza delle tensioni internazionali sui costi di produzione, materiali e trasporti, l’organizzazione dei consumatori richiama l’attenzione sul pericolo di fenomeni speculativi. Giacomelli ritiene necessario distinguere con precisione tra gli effettivi rincari operativi sostenuti dal comparto e gli aumenti ingiustificati stabiliti dai venditori. Le disuguaglianze emergono nettamente anche sul piano geografico: se nel Centro Italia i prezzi delle abitazioni crescono del 5,1%, a Roma l’incremento raggiunge il 6,4% – con Torino che tocca l’8,5% – mentre a Milano la crescita si mantiene più contenuta, attestandosi al 2,4%.

L’associazione sollecita i cittadini a verificare attentamente le proposte contrattuali e a segnalare eventuali anomalie o rialzi sospetti. Per ricevere assistenza o inoltrare comunicazioni è possibile contattare Codici telefonando al numero 065571996, tramite messaggio WhatsApp al 3757793480 oppure tramite e-mail all’indirizzo segreteria.sportello@codici.org.

Per segnalazioni, contributi o per contattare la redazione di WideNews.it, è possibile scrivere a redazione@widenews.it, consultare il nostro sito www.widenews.it o seguirci sulla nostra pagina ufficiale Facebook

Condividi su:
Aurelio De Sanctis

Aurelio De Sanctis

Lascia un commento