Bari affronta l’emergenza abitativa: aiuti fino a 12mila euro per gli affitti

Emergenza abitativa a Bari

 

Il Comune di Bari si mobilita contro la crescente crisi abitativa offrendo supporti economici significativi per chi rischia di perdere la casa. Un’iniziativa che mira a dare respiro a molte famiglie in difficoltà, offrendo fino a 12mila euro a copertura anticipata del canone di affitto per evitare sfratti dovuti a morosità incolpevole.

L’attuale situazione economica, caratterizzata da precarietà lavorativa e crisi economiche, ha reso vulnerabili molte famiglie. Una perdita di lavoro, una malattia, o un cambiamento familiare possono rapidamente trasformarsi in un incubo abitativo. A complicare ulteriormente lo scenario è la trasformazione di molti alloggi in strutture ricettive per turisti, riducendo l’offerta disponibile per i residenti.

Agenzia sociale per la casa: un aiuto concreto

Per combattere questo crescente problema, Bari ha potenziato l’Agenzia sociale per la casa. Uno sportello – attivo da un anno –  che ha già assistito oltre 3.000 persone, fornendo soluzioni abitative a più di 400 utenti. L’assessore alla Casa, Nicola Grasso, ha evidenziato gli sforzi fatti per migliorare la visibilità e l’efficacia di questo servizio, che sarà presto trasferito nella nuova sede nel quartiere San Marcello.

L’Agenzia offre un’ampia gamma di servizi grazie a un team di esperti composto da assistenti sociali, psicologi, legali e mediatori culturali. L’obiettivo è non solo di fornire un tetto, ma anche di migliorare le condizioni economiche e sociali delle famiglie colpite. Una collaborazione con lo sportello comunale Porta Futuro mira a migliorare l’accesso al lavoro, riconoscendo che la mancanza di occupazione è spesso alla radice della crisi abitativa.

Sostegno economico e garanzie per i proprietari

Il Comune sta investendo significativamente per sostenere le famiglie in difficoltà. Con un fondo di 500mila euro, l’obiettivo è di offrire contributi che vadano da 8mila a 12mila euro per coprire anticipatamente i canoni di affitto, offrendo così garanzie significative ai proprietari. I proprietari di immobili sfitti possono anche monitorare lo stato delle loro proprietà grazie a controlli sia in loco che online, garantendo trasparenza e sicurezza.

Innovazione digitale e collaborazione intersettoriale

Un ulteriore passo avanti è l’implementazione di piattaforme digitali dedicate, grazie alla collaborazione con il consorzio Digitender/Coseca e l’assessorato al Welfare. Questi strumenti facilitano la comunicazione tra l’Agenzia sociale e le agenzie immobiliari locali, oltre ai sindacati degli inquilini. I canali digitali, tra cui Facebook e LinkedIn, sono stati utilizzati per migliorare la diffusione delle informazioni e coinvolgere i professionisti del settore immobiliare.

Prospettive future

La sfida abitativa a Bari è una questione complessa che richiede un impegno costante e una collaborazione attiva tra enti locali e nazionali. L’assessore Grasso sottolinea l’importanza di un intervento del governo per istituire un Piano Casa nazionale. Inoltre, il Comune sta considerando agevolazioni fiscali per incentivare l’affitto di case sfitte a scopi sociali.

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Anna Caprioli

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