Alleanza Municipalista
Bari si unisce all’Alleanza Municipalista per un Piano Casa
Il Comune di Bari ha deciso di unirsi all’Alleanza Municipalista, una piattaforma che mira a garantire il diritto all’abitare attraverso un nuovo Piano Casa. Il progetto, sostenuto dall’amministrazione locale e da numerosi altri comuni italiani, si articola in cinque proposte chiave. Tra queste, spicca la richiesta di una legge quadro sull’edilizia residenziale pubblica e sociale, l’assegnazione gratuita ai comuni di immobili inutilizzati, e il rifinanziamento di fondi nazionali per locazione e morosi incolpevoli.
L’evento clou di questa mobilitazione sarà un sit-in a Roma il 12 dicembre, alle ore 11, davanti al Parlamento. Qui, assessori alla casa, sindacalisti e attivisti per il diritto all’abitare chiederanno un confronto diretto con il Ministro per le politiche abitative, Matteo Salvini. “Ogni giorno nelle nostre città il diritto alla casa è messo in discussione,” spiegano i promotori dell’iniziativa, sottolineando la necessità di un cambiamento radicale dopo anni di disinvestimenti strutturali nel settore abitativo.
L’Alleanza Municipalista non è un’iniziativa isolata. Ha già visto l’adesione di numerose città italiane, tra cui Bologna, Roma, Milano e Napoli. Questo movimento si propone di trasformare il modo in cui le città affrontano le sfide abitative, promuovendo l’edilizia popolare, lo sviluppo di esperienze di abitare collaborativo e solidale, e il sostegno a chi si trova in condizioni di morosità incolpevole.
Le 5 proposte dell’Alleanza Municipalista:
1. Legge Quadro sull’Edilizia Residenziale Pubblica e Sociale: L’obiettivo è di garantire uniformità territoriale nell’accesso all’edilizia pubblica e di riconoscere il diritto alla casa come Livello Essenziale delle Prestazioni Sociali. La proposta include anche il rifinanziamento del programma per il recupero degli immobili ERP e l’introduzione di un sistema di credito d’imposta per la manutenzione delle case popolari.
2. Assegnazione Gratuita di Immobili Inutilizzati ai Comuni: Permettere ai comuni di ricevere gratuitamente immobili statali inutilizzati per destinarli a politiche abitative e contrastare l’emergenza abitativa.
3. Rifinanziamento dei Fondi Nazionali per Locazione e Morosi Incolpevoli: Questi strumenti sono fondamentali per sostenere le famiglie in difficoltà, offrendo un supporto continuo agli affitti.
4. Legge Nazionale di Regolamentazione delle Piattaforme Turistiche: Regolare gli affitti brevi turistici per ridurre gli impatti negativi sul sistema abitativo, considerando che le misure attuali sono insufficienti.
5. Misura Nazionale per l’Emergenza Abitativa e le Persone Senza Dimora: Riconoscere l’emergenza abitativa e la condizione di senzatetto come fragilità, dedicando risorse e interventi mirati.
Per l’assessore ai Controlli e alla Legalità, Nicola Grasso, “L’emergenza casa è un fenomeno che riguarda tutte le città d’Italia, specie quelle turistiche o meta di consistenti flussi di visitatori, e non conosce colore. Lo dimostra l’adesione trasversale di sindaci e amministratori di ogni parte politica.” A Bari, l’amministrazione ha già intrapreso azioni significative, come la destinazione di un fondo straordinario per il contributo alloggiativo e la firma di un protocollo d’intesa con Arca Puglia.
La mobilitazione del 12 dicembre rappresenta un’opportunità per affrontare collettivamente il problema abitativo e sollecitare il Governo e il Parlamento a prendere misure concrete. Per ulteriori dettagli sull’iniziativa e per aderire, è possibile visitare il sito dedicato al Piano Casa Nazionale.
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Foto Luca Turi