ANUU Migratoristi di Bari
Per un ‘Prima’ c’è sempre un ‘Dopo’. Necessariamente. E mai come in questo caso. Certo, non è detto che il Dopo sia sempre positivo rispetto a quello che c’era…in questo caso, però, possiamo ritenerci (per ora) fortunati.
Il riferimento è anche a un nostro articolo scritto in seguito alla denuncia delle Guardie ANUU Migratoristi di Bari che segnalavano ‘l’ennesima discarica a cielo aperto, nei pressi della SS 100, all’altezza di Mungivacca.
Come sempre, una inenarrabile vergogna.
Nel filmato che pubblichiamo, inviatoci dalle stesse (instancabili) Guardie, mostriamo l’indecenza fatta persona (di quelli che la creano ovviamente), che invade una vasta area rurale, fregandosene del centro abitato poco distante, delle campagne destinate alla coltivazione, degli odori nauseabondi dei rifiuti, della natura, delle nostre vite e di quelle dei nostri figli.
La scoperta di un sito ripetutamente deturpato, ormai non stupisce più nessuno. Detto questo, però, l’abitudine non può e non deve (aggiungo) trasformarsi in assuefazione. Diciamo che non esiste più quel passaggio intermedio che sostituisce il primo momentaneo stupore con l’indignazione. Quel passaggio temporale minimo, che serve a farti esclamare qualche inutile monosillabo.
Adesso, succede che, alla vista della immondizia ‘eterogenea’ si entra immediatamente in quel vortice – che ben conoscono gli ambientalisti seri, parlo di quelli lontani dalla politica e dalle ‘poltrone’, chiamato rabbia o anche desiderio di fare presto qualcosa perché lo scempio finisca il prima possibile. Per il bene di tutti o per lo meno di quelli che l’hanno capito.
E allora partono le segnalazioni alle Istituzioni (che di quei siti sono responsabili), alle redazioni affinchè riportino e diffondano il loro stesso sdegno (degli ambientalisti seri) quando si trovano di fronte a tali vergogne.
Finalmente, oggi, siamo in grado di mostrare e diffondere un Dopo degno di noi. Ovvero, di tutte quelle persone per bene che amano ciò che hanno ricevuto e che tentano in tutti i modi, legittimamente, di difendere.