Avrebbe giurato amore eterno, ma il dipendente Lupiae è finito a processo perchè avrebbe truffato entrambe le donne
A.C., 57enne di Lecce, funzionario Lupie, secondo l’accusa, nel 2019, avrebbe truffato due donne, una 55enne di Trepuzzi e una 61enne di San Donà di Piave. Il danno per la 55enne leccese, sarebbe stato considerevole, si parla addirittura di 200 mila euro, mentre per la 61enne veneta la cifra sarebbe decisamente più contenuta (38mila euro).
In entrambi i casi il 57enne, le avrebbe raggirate, giurando loro amore eterno, con promesse di una convivenza stabile e progetti comuni. Pian piano però sarebbero arrivate le presunte difficoltà economiche e da quel momento anche le richieste di danaro. Le indagini avrebbero altresì appurato che A.C. si sarebbe presentato alla donna veneta nelle vesti di un maggiore dei carabinieri impiegato nei servizi segreti.
Ogni tentativo della 55enne di Trepuzzi di farsi restituire la cifra sarebbe stato inutile, tra l’altro l’uomo avrebbe avuto in uso anche la sua carta di credito, con cui avrebbe effettuato spese per 5mila euro. Il processo, fissato per il 26 ottobre prossimo su richiesta del gup Laura Liguori, stabilirà la verità dei fatti.