Tre uomini di 60, 56 e 32 anni, dipendenti dell’Agenzia Regionale per le attività irriguo e forestali (ARIF), sono stati oggetto di indagini da parte della Digos su delega della Procura di Bari, con l’ipotesi di assenteismo. Le indagini sono partite da una denuncia che parlava di presunte attività illecite commesse da alcuni dipendenti dell’Agenzia e di ripetute assenze dal lavoro non giustificate.
Gli accertamenti si sono concentrati prevalentemente sul più giovane dei tre, dipendente stagionale in servizio presso l’ARIF durante il periodo estivo. L’attività investigativa della Digos di Bari, basata su accertamenti tecnici, di pedinamento, appostamento e sopralluoghi, ha consentito di documentare l’assenza del trentaduenne dal posto di lavoro e soprattutto, ha potuto documentare la falsità delle firme apposte sui fogli di presenza.
Secondo l’accusa i tre uomini, con artifizi e raggiri, controfirmavano a turno le loro assenze come presenze, inducendo in errore i pubblici funzionari dell’Ente preposti al pagamento e determinando un esborso complessivo di alcune migliaia di euro. Ieri, ai tre è stata notificata la chiusura delle indagini preliminari.