Brindisi, Guardia di Finanza intercetta tassista abusivo nei pressi del porto: scattano sanzioni e sequestro del veicolo

Il monitoraggio sistematico del territorio da parte delle forze dell’ordine punta a salvaguardare i circuiti dell’economia legale e la tutela dei consumatori. Nei pressi del porto di Brindisi, snodo strategico caratterizzato da intensi flussi di passeggeri in arrivo dai collegamenti marittimi con la Grecia e l’Albania, i militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza intensificano i servizi di vigilanza stradale. L’obiettivo primario consiste nell’arginare le forme di esercizio abusivo nel comparto del trasporto pubblico non di linea, un fenomeno distorsivo che danneggia gli operatori regolarmente autorizzati e mina la sicurezza dei viaggiatori. Durante i servizi di osservazione e pedinamento, le pattuglie notano movimenti anomali e intercettano un’autovettura impegnata nel prelievo di passeggeri appena sbarcati dalle navi traghetto. L’accertamento immediato evidenzia l’assenza totale dei titoli abilitativi prescritti dalle normative vigenti per l’esercizio del servizio di piazza, confermando l’operatività di un sistema di trasporto del tutto irregolare.

Gli approfondimenti compiuti sul posto confermano che il conducente opera in totale spregio delle regole che disciplinano il settore dei taxi, sprovvisto della licenza rilasciata dall’ente comunale competente. La violazione riscontrata comporta l’immediata contestazione degli illeciti amministrativi previsti dall’articolo 86 del Codice della Strada, che punisce l’esercizio abusivo della professione di trasportatore pubblico. Oltre alla sanzione pecuniaria, i militari procedono al sequestro amministrativo del veicolo impiegato per l’illecita attività, finalizzato alla successiva confisca disposta dalle autorità competenti, unitamente al ritiro immediato della carta di circolazione. L’azione di contrasto non si esaurisce con i provvedimenti immediati sulla strada: i finanzieri avviano contestualmente una meticolosa attività di riscontro contabile finalizzata alla ricostruzione integrale dei proventi illeciti accumulati attraverso l’esercizio continuativo e non autorizzato del servizio di trasporto, quantificando i guadagni sottratti al fisco.

L’intervento condotto dalle Fiamme Gialle brindisine evidenzia l’importanza di una presenza costante sul territorio per ristabilire le regole della corretta concorrenza commerciale. L’abusivismo professionale rappresenta un ostacolo concreto alla crescita delle imprese sane e rispettose degli obblighi fiscali e amministrativi. Difendere gli operatori economici che operano nella piena legalità significa preservare un patrimonio di valore strategico per l’intera comunità locale e nazionale, garantendo al contempo l’equità del mercato e la tutela della sicurezza pubblica. Le attività di controllo proseguono senza sosta lungo le principali arterie di collegamento e nei terminal portuali e aeroportuali della provincia, confermando l’impegno costante del corpo nella repressione di ogni forma di illegalità economica e finanziaria, a garanzia dei cittadini e delle imprese oneste.

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Elvira Zammarano

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