Azienda Siciliana Trasporti, il caso abbonamenti a Motta Sant’Anastasia: l’associazione Codici chiede un incontro urgente

L’associazione dei consumatori Codici Sicilia interviene sul caso degli abbonamenti dell’Azienda Siciliana Trasporti a Motta Sant’Anastasia, in provincia di Catania. A seguito della segnalazione del consigliere comunale Domenico Nicosia, emerge che il sistema di validazione dei titoli di viaggio scala automaticamente due corse, addebitando contestualmente andata e ritorno anche quando lo studente usufruisce di un singolo tragitto. Il segretario regionale Manfredi Zammataro richiede un confronto urgente con i vertici aziendali per chiarire la portata della criticità sul territorio regionale.

Il territorio della città metropolitana di Catania registra una controversia legata ai titoli di viaggio emessi dall’Azienda Siciliana Trasporti. Nel comune di Motta Sant’Anastasia – 12.000 abitanti circa -, un genitore rileva un’anomalia nella gestione degli abbonamenti studenteschi. La vicenda emerge grazie all’iniziativa di Domenico Nicosia, consigliere comunale locale, il quale evidenzia una criticità tecnica durante la convalida elettronica della tessera di trasporto pubblico. Al momento dell’obliterazione del titolo di viaggio, il dispositivo sottrae automaticamente due corse dal carnet, computando contestualmente l’andata ed il ritorno. Tale impostazione tecnica penalizza le famiglie nei giorni in cui gli studenti effettuano un singolo tragitto giornaliero, magari perché prelevati dai genitori a causa di variazioni orarie scolastiche o avverse condizioni meteorologiche. L’utente paga l’equivalente di un tragitto doppio pur usufruendo di una sola tratta, evidenziando una sproporzione economica che colpisce l’utenza studentesca pendolare.

La questione supera i confini amministrativi del centro etneo e approda sui tavoli dell’associazione Codici Sicilia. Il segretario regionale Manfredi Zammataro raccoglie la denuncia del consigliere comunale e avvia le verifiche necessarie per determinare la diffusione del fenomeno. L’organizzazione sindacale e di tutela dei consumatori decide di intraprendere un’azione formale nei confronti dei vertici aziendali. Viene avanzata una richiesta ufficiale per un incontro urgente con la dirigenza dell’Azienda Siciliana Trasporti. L’obiettivo istituzionale consiste nell’accertare se l’anomalia di calcolo interessi esclusivamente il comune di Motta Sant’Anastasia oppure l’intera rete dei collegamenti gestiti dall’ente su scala regionale. La delegazione associativa auspica un dialogo costruttivo con i responsabili aziendali per individuare tempestivamente una soluzione tecnica correttiva, garantendo la tutela economica dei cittadini e la trasparenza nella fatturazione dei servizi di mobilità pubblica.

Il caso sollevato evidenzia la necessità di una vigilanza costante sulle modalità di erogazione dei servizi pubblici essenziali. La trasparenza nei sistemi di pagamento elettronico rappresenta un requisito inderogabile per la fiducia degli utenti nei confronti delle aziende di trasporto. L’associazione Codici Sicilia mantiene attivi i propri canali di ascolto per raccogliere ulteriori segnalazioni da parte dei viaggiatori interessati da analoghe anomalie di tariffazione. I cittadini che riscontrano criticità analoghe possono rivolgersi direttamente alla segreteria regionale attraverso il recapito telefonico dedicato 3755249601, attivo anche per messaggi istantanei via WhatsApp, o mediante posta elettronica all’indirizzo segreteria.sicilia@codici.org.

L’organizzazione ribadisce l’impegno costante nella difesa dei diritti dei consumatori, esigendo risposte immediate dalle istituzioni e dalle aziende municipalizzate o regionali incaricate della gestione della mobilità collettiva.

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Anna Caprioli

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