Gaeta, Guardia di Finanza e studenti insieme contro la contraffazione

La promozione della legalità e la salvaguardia del tessuto economico nazionale tornano al centro dell’agenda istituzionale. Nella mattinata del 23 ottobre 2026, presso la prestigiosa cornice della Scuola Nautica della Guardia di Finanza di Gaeta, si è celebrata la 6ª edizione della “Giornata della lotta alla contraffazione per gli studenti”. L’iniziativa, promossa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy in stretta sinergia con il Ministero dell’Istruzione e del Merito, ha visto la partecipazione in presenza di numerosi studenti degli istituti superiori della città e il contestuale videocollegamento di oltre 3 mila giovani provenienti dagli complessi scolastici dell’intero territorio nazionale.

L’evento ha fornito l’occasione solenne per delineare il consuntivo delle attività investigative condotte dal Corpo a tutela del “Made in Italy” e della salute dei consumatori. Nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 30 settembre 2026, i Reparti della Guardia di Finanza hanno portato a termine 10.520 interventi operativi. L’azione di contrasto ha consentito il sequestro complessivo di oltre 286 milioni di beni mobili, tra merci contraffatte, articoli falsamente etichettati con il marchio italiano e prodotti non conformi agli standard minimi di sicurezza comunitari, con la contestuale denuncia all’Autorità Giudiziaria di 3.192 soggetti.

Nello specifico settore del contrasto alla falsificazione dei marchi, sono stati eseguiti 4.946 interventi con il sequestro di 29,3 milioni di merci e 2.510 denunciati. A tutela del Made in Italy si contano 941 controlli e 79,5 milioni di beni sottoposti a vincolo, mentre l’attività di vigilanza sulla sicurezza dei prodotti ha condotto al sequestro di oltre 177,3 milioni di articoli con 533 responsabili segnalati. In applicazione della Legge n. 206/2023, sono state altresì contestate 2.067 sanzioni amministrative nei confronti di acquirenti consapevoli, con edittale pecuniario fino a 7 mila euro.

Tra gli interventi di maggior impatto si evidenziano l’operazione condotta a Messina, culminata nell’esecuzione di 7 misure cautelari per vendite abusive sui social network, e le indagini svolte a Pavia, che hanno portato al sequestro preventivo di oltre 10 milioni di euro per frodi nel settore del riso biologico. A Roma, l’azione dei finanzieri ha consentito di sottrarre al mercato illegale oltre 115 milioni di articoli potenzialmente nocivi.

Il Corpo mantiene infine una posizione di primaria rilevanza nel contesto della cooperazione internazionale e nell’ambito del ciclo programmatico EMPACT 2026-2029, intensificando le attività di monitoraggio e intelligence informatica rivolte al contrasto del commercio illecito veicolato tramite piattaforme di e-commerce e nel dark web.

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Anna Caprioli

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