San Donato di Lecce, assalto al bancomat nella notte: residente lancia cocci dal balcone e mette in fuga i banditi

Esplosione a metà alla Banca Popolare Pugliese di via Corsica: il colpo fallisce per gli oggetti lanciati dall’alto

Una reazione del tutto inaspettata ha sventato un furto con esplosivo nella notte di martedì 4 agosto, a San Donato di Lecce. Un gruppo di malviventi ha preso di mira lo sportello bancomat della filiale della Banca Popolare Pugliese in via Corsica, provocando una forte detonazione per sventrare il dispositivo. L’esplosione ha tuttavia svegliato i residenti della palazzina soprastante: uno di loro, intuito immediatamente quanto stava accadendo in strada, ha iniziato a lanciare cocci e oggetti pesanti dal proprio balcone indirizzandoli contro i malintenzionati. Sorpresi e messi sotto pressione dal fitto lancio, i banditi sono stati costretti ad abbandonare precipitosamente il posto e a fuggire a mani vuote.

L’attacco è scattato in piena notte nel centro della cittadina salentina. La banda, giunta sul posto a bordo di un veicolo, ha piazzato la carica esplosiva all’interno dello sportello automatico dell’istituto di credito per sventrarne la struttura esterna e accedere alla cassa interna. Il violentissimo boato ha causato ingenti danni all’ingresso della filiale e alla vetrata principale, ma la sequenza pianificata dai rapinatori si è interrotta quasi subito. Oltre all’imprevisto intervento del cittadino dal piano superiore, secondo le primissime ricostruzioni investigative il sistema di innesco avrebbe subito un inceppamento, impedendo la detonazione della seconda carica necessaria per liberare l’erogatore del contante.

Sul posto sono giunti tempestivamente i Carabinieri della Compagnia locale e della stazione territoriale, allertati dalle chiamate d’emergenza inoltrate dai residenti della zona. I militari hanno immediatamente recintato e messo in sicurezza l’area antistante la banca per permettere ai reparti scientifici di eseguire i rilievi tecnici ed evidenziare eventuali tracce biologiche o residui di materiale esplosivo lasciati dalla banda durante la fuga disordinata.

Gli investigatori stanno procedendo con l’acquisizione e l’analisi sistematica dei filmati registrati dai sistemi di videosorveglianza della Banca e dalle telecamere di sicurezza pubbliche e private installate lungo via Corsica e nelle arterie stradali adiacenti. I fotogrammi potrebbero fornire elementi decisivi per identificare il commando, quantificare il numero preciso dei partecipanti e individuare il modello del mezzo impiegato per la fuga. L’episodio conferma la fondamentale importanza del controllo del territorio e della prontezza delle segnalazioni dei cittadini nell’attività di contrasto ai reati contro il patrimonio.

Per segnalazioni, contributi o per contattare la redazione di WideNews.it, è possibile scrivere a redazione@widenews.it, consultare il nostro sito www.widenews.it o seguirci sulla nostra pagina ufficiale Facebook.

Condividi su:
Elvira Zammarano

Elvira Zammarano

Lascia un commento