A 80 anni dalla nascita della Repubblica Italiana, una scuola di Bitonto ha trasformato una ricorrenza storica in un’occasione concreta di crescita civica e partecipazione. Lo ha fatto coinvolgendo studenti, famiglie e docenti in un percorso educativo che ha riportato al centro il valore della Costituzione e della cittadinanza attiva.
Nello spazio esterno della Scuola Primaria “Cassano”, appartenente all’IC “Cassano – de Renzio” di Bitonto, si è svolta la manifestazione “Io partecipo: la Costituzione siamo noi”, appuntamento conclusivo di un progetto didattico che ha visto protagoniste tutte le classi quarte.
La data scelta non è stata casuale. Il 2 giugno rappresenta infatti uno dei momenti più importanti della storia nazionale. Nel 1946, all’indomani della guerra, gli italiani furono chiamati a decidere il futuro del Paese attraverso il referendum istituzionale che sancì la nascita della Repubblica. Una scelta che aprì la strada alla democrazia, all’Assemblea Costituente e alla stesura della Carta costituzionale.
Attraverso racconti, rappresentazioni e attività di approfondimento, gli alunni hanno ripercorso le tappe fondamentali di quel passaggio storico, dimostrando consapevolezza, preparazione e capacità comunicativa. Un lavoro sviluppato nel corso di due anni scolastici e inserito in una programmazione educativa più ampia dedicata ai temi della legalità, della partecipazione e della memoria collettiva.
Particolarmente significativo il contributo del giornalista e scrittore Roberto Alborghetti, da anni impegnato nella promozione della lettura, dell’educazione civica e dei diritti dell’infanzia. La presenza dell’autore, intervenuto in rappresentanza di Funtasy Editrice, ha dato ulteriore valore a un percorso nato anche dalla lettura del suo volume “Italiani o it-alieni?”, diventato strumento di confronto e riflessione per centinaia di studenti.
L’iniziativa, coordinata dal docente referente Carmelo Michele Bacco, proseguirà anche nel prossimo anno scolastico con nuovi approfondimenti. Un progetto che ha ricevuto il sostegno del dirigente scolastico Angelo Panebianco, dell‘assessore comunale Francesco Brandi, della vicaria Anna Maria Cutrone e dell’intero gruppo docente.
Al termine della manifestazione, Roberto Alborghetti ha invitato i ragazzi a far sentire la propria voce, in un momento simbolico che ha unito entusiasmo e senso di appartenenza. Un esempio concreto di come la scuola possa educare alla cittadinanza attraverso esperienze coinvolgenti, capaci di rendere viva la storia e attuali i valori della Repubblica.
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