Triggiano, SUV rubato e fuga sulla Statale 16: arrestato 51enne

Un inseguimento ad alta tensione lungo le strade dell’area metropolitana barese si è concluso con l’arresto di un 51enne barese, già noto alle forze dell’ordine, fermato dai Carabinieri dopo una fuga culminata con un violento impatto contro una pattuglia dell’Arma. Nell’autovettura dell’uomo sono stati rinvenuti attrezzi da scasso, una ricetrasmittente e persino una rudimentale lastra antiproiettile installata nella parte posteriore del veicolo.

L’operazione è stata condotta nelle prime ore del 31 maggio dai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile – Sezione Radiomobile di Triggiano, con il supporto del Nucleo Radiomobile del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Bari.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, tutto è iniziato la sera precedente nel territorio di Valenzano. Durante un ordinario servizio di controllo del territorio, i Carabinieri hanno notato un SUV di grosse dimensioni ritenuto sospetto e hanno deciso di procedere con gli accertamenti del caso.

Alla vista dei militari, però, il conducente avrebbe improvvisamente accelerato tentando di sottrarsi al controllo. Ne è nato un inseguimento lungo diverse arterie stradali che ha messo a rischio la sicurezza degli utenti della strada e degli stessi operatori intervenuti.

La corsa si è conclusa in via Bruno Buozzi, a Bari, quando il SUV ha terminato la propria fuga schiantandosi contro una “gazzella” dei Carabinieri. L’impatto ha permesso ai militari di bloccare e arrestare il conducente.

I successivi accertamenti hanno rivelato che il veicolo risultava rubato dall’agosto del 2025. La perquisizione effettuata all’interno del mezzo ha inoltre portato alla scoperta di numerosi utensili utilizzabili per attività di effrazione e scasso, una ricetrasmittente e una particolare struttura metallica installata nella parte posteriore del SUV.

Secondo quanto emerso, si trattava di una lastra antiproiettile artigianale, predisposta per offrire una forma di protezione in caso di eventuali conflitti a fuoco durante azioni criminali o tentativi di fuga. Un elemento che ha ulteriormente aggravato il quadro investigativo.

Tutti i materiali rinvenuti, insieme al veicolo, sono stati sottoposti a sequestro. L’uomo è stato arrestato con le accuse, allo stato delle indagini, di fuga pericolosa, lesioni personali, danneggiamento, ricettazione e riciclaggio.

Dopo le formalità di rito, il 51enne è stato trasferito presso la Casa Circondariale di Bari, dove rimane a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Come previsto dalla legge, si precisa che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che la responsabilità dell’indagato dovrà essere eventualmente accertata nel corso del processo, nel pieno rispetto del contraddittorio tra le parti e dei diritti della difesa.

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Elvira Zammarano

Elvira Zammarano

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