Mafia e calcio, Melchiorre (FdI): ‘L’allarme di Ardituro impone una risposta immediata delle istituzioni’

L’allarme lanciato dal Sostituto Procuratore Nazionale Antonio Ardituro sulle infiltrazioni mafiose nel mondo del calcio scuote le istituzioni e impone una risposta immediata. È il senatore Filippo MELCHIORRE (Fratelli d’Italia) a raccogliere con forza il messaggio del magistrato della Direzione Nazionale Antimafia e Antiterrorismo, intervenuto all’Università Lumsa nel corso del convegno “Le mafie nello sport. Lo sport contro le mafie”.

Per Melchiorre, componente della commissione parlamentare Antimafia, le parole di Ardituro non sono soltanto un campanello d’allarme, ma la conferma di una realtà da tempo sotto osservazione: la criminalità organizzata ha già assunto, in diverse aree del Paese, un controllo diretto su club calcistici, in particolare dilettantistici, ma con riflessi che in alcuni casi sfiorano anche il professionismo. Un fenomeno che sfrutta la popolarità del calcio, il peso economico del settore e la sua capacità di generare consenso, trasformando lo sport più seguito d’Italia in un obiettivo privilegiato per gruppi criminali interessati a riciclaggio, influenza sul territorio e costruzione di reti illecite.

Melchiorre sottolinea come il richiamo del magistrato alla necessità di “risposte più incisive” non possa essere ignorato. Secondo il senatore, qualsiasi atteggiamento timido o dilatorio rischierebbe di favorire ulteriormente l’espansione del fenomeno, perché le mafie si inseriscono proprio dove trovano spazi di vulnerabilità e controlli insufficienti.

Il senatore di Fratelli d’Italia ricorda che il Comitato sulle Infiltrazioni Mafiose nello Sport, istituito presso la Commissione parlamentare Antimafia e guidato da Chiara Colosimo, sta già lavorando per analizzare con profondità i segnali provenienti dalla magistratura e dagli organi investigativi. Melchiorre evidenzia come l’obiettivo sia quello di consolidare un sistema di vigilanza più efficace, rafforzando trasparenza e responsabilità nella gestione delle società sportive e avviando un dialogo costante con federazioni e giustizia sportiva.

Il quadro tracciato dal procuratore Ardituro, osserva Melchiorre, rappresenta uno stimolo decisivo per imprimere un’accelerazione al lavoro istituzionale. Le infiltrazioni mafiose nel calcio, avverte il senatore, costituiscono oggi una minaccia strutturale che non può essere sottovalutata. Serve un impegno stabile, organico e condiviso da tutte le componenti del sistema.

«Le riflessioni emerse – dichiara Filippo MELCHIORRE – sono un contributo prezioso e meritano un approfondimento immediato. Per questo proporrò al Presidente del Comitato una seduta monotematica dedicata esclusivamente al tema. È il momento di garantire una risposta forte, coordinata e coraggiosa».

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Elvira Zammarano

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