Sette DASPO a Tifosi Altamura
Tensione e disordini durante Monopoli-Altamura: le conseguenze legali
La violenza non dovrebbe trovare spazio nel calcio, purtroppo, durante la partita Monopoli-Altamura del 16 febbraio scorso, è accaduto emergendo come protagonista. A seguito di un’indagine accurata, la Polizia di Stato ha identificato e segnalato con il DASPO sette tifosi dell’Altamura, vietando loro l’accesso a manifestazioni sportive per periodi che variano dai due ai tre anni.
Questi provvedimenti sono stati emessi dal Questore di Bari in risposta agli atti di violenza e disordini che hanno caratterizzato l’incontro, valido per il girone C del campionato nazionale Lega Pro. Gli incidenti hanno avuto luogo sia all’interno che all’esterno dello stadio Veneziani di Monopoli.
I tifosi coinvolti, di età compresa tra i 19 e i 55 anni, sono tutti residenti nella città di Altamura. Tra di loro, uno era già noto alle forze dell’ordine per aver in passato acceso materiale esplodente nei pressi di impianti sportivi. Durante la partita, alcuni tifosi hanno fatto esplodere petardi e fumogeni, mentre altri si sono arrampicati sulle vetrate divisorie, provocando i tifosi monopolitani e cercando di oscurare le telecamere di sorveglianza.
È evidente che la passione per il calcio, quando sfocia in violenza, deve essere fermamente condannata e punita, poichè tali episodi sollevano importanti questioni sulla sicurezza dei tifosi onesti, delle famiglie e dei minori accompagnati e sull’efficacia delle misure preventive adottate.
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