Indagati committente e tecnici comunali a Sammichele di Bari
Un intervento dei Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale (TPC) di Bari ha portato al sequestro preventivo di una struttura abusiva. L’edificio, di circa 60 metri quadri, occupava un’area protetta del centro storico di Sammichele di Bari, affiancata all’ Osteria “La Brace”.
Il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Bari, su richiesta della Procura, ha emesso il provvedimento cautelare. I militari del TPC avevano documentato la costruzione di una imponente struttura in legno – completa di base, tavolato, pilastri, travi, copertura e chiusure perimetrali. Sorprende che il Comune di Sammichele di Bari l’avesse autorizzata, definendola “precaria” e “amovibile” quando gli accertamenti hanno rivelato ben altro: l’opera non possedeva i requisiti di provvisorietà e facile smontaggio. Ma c’è di più.
Questa costruzione era incompatibile con il carattere storico-artistico del centro urbano, un luogo che vanta il riconoscimento di essere tra i “Borghi più belli d’Italia”. La struttura ha addirittura inglobato l’area di rispetto di un edificio storico in stile neoclassico, oscurandone la vista. Di fatto, uno spazio pubblico – tutelato come “bene culturale” – era stato adibito a estensione del locale, costringendo i passanti a deviare addirittura il proprio percorso.
Nel quadro delle indagini preliminari, tre persone sono state indagate: il committente, il progettista e il funzionario responsabile del settore tecnico comunale. Le accuse, a loro carico, riguardano violazioni del “Testo Unico in materia edilizia” e del “Codice dei beni culturali e del paesaggio”. A supporto delle contestazioni, le valutazioni della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la Città metropolitana di Bari e una specifica consulenza tecnica
Il sequestro mira a bloccare il pericolo che i reati si aggravino, impedendo l’uso dell’opera abusiva e la commissione di ulteriori illeciti su beni culturali. Data la natura e le dimensioni della struttura, nonché le modifiche apportate rispetto al progetto iniziale, l’Autorità Giudiziaria intende contrastare ogni possibile aumento del carico urbanistico.
È importante ricordare che il procedimento si trova ancora nella fase delle indagini preliminari. La colpevolezza degli indagati sarà accertata solo in sede di processo, nel pieno rispetto del contraddittorio tra le parti.
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Indagati committente e tecnici comunali a Sammichele di Bari