Bari – La denuncia di Cipriani
Un botta e risposta che ha dato evidentemente i suoi frutti, raccolti, per fortuna, nel giro di poco tempo da cittadini e residenti che occupano le diverse palazzine IACP di Via Bruno Buozzi. La storia è surreale ma è simile a tante in questo tempo di caos valoriale e di pressapochismo imperante.
L’ex consigliere comunale e segretario del Movimento Politico Riprendiamoci il Futuro, Gino Cipriani dopo aver acquisito la documentazione che cristallizzava la gravissima situazione in cui versa la centralissima Via Bruno Buozzi, su cui si affacciano le palazzine IACP, ha deciso alcuni giorni fa di mettere tutto nero su bianco, denunciando in una e mail, indirizzata al sindaco Decaro, all’Assessore all’Igiene e all’Ambiente Petruzzelli, al Direttore dell’AMIU Paolo Pate e per conoscenza al Prefetto di Bari Antonella Bellomo, lo stato di pericolosità di questa popolata di Bari.


Le foto documentano una vera e propria discarica a cielo aperto, maleodorante, abitata da una sgradevolissima fauna, pericolosa dal punto di vista igienico sanitario. Spazzatura che ricopre parte del marciapiede e della strada e che viene rimossa solo una volta a settimana, il mercoledì. La buona novella qual è? È che dopo la denuncia di Cipriani pare che qualcosa si sia mosso…

“Sì, si è mosso qualcosa – ha detto Cipriani e finalmente. Dalla Ripartizione Igiene e Ambiente ci hanno inviato una nota a firma del Direttore Nitti che invita l’AMIU ad aumentare il numero dei bidoni, fino ad oggi esiguo, affinchè i residenti possano depositare il rifiuto differenziato non più per strada, ma negli idonei cassonetti e che a breve ci sarà anche un intervento straordinario per eliminare tutto il degrado. Siamo sodisfatti del risultato – afferma Cipriani – quello che mortifica è che bisogna arrivare alle denunce e alla stampa perché le istituzioni si muovano. Questo non va bene”.