Home Cronaca Banca Popolare e società Fusillo, tre dirigenti indagati per bancarotta fraudolenta 
Banca Popolare e società Fusillo, tre dirigenti indagati per bancarotta fraudolenta 

Banca Popolare e società Fusillo, tre dirigenti indagati per bancarotta fraudolenta 

da Elvira Zammarano

Concorso in bancarotta fraudolenta, per questo i due ex manager della Banca Popolare di Bari, commissariata dallo scorso 12 dicembre, sono stati iscritti dalla Procura di Bari nel registro degli indagati. Si tratta di Gianluca Jacobini, figlio dell’ex presidente Marco Jacobini ed ex condirettore generale della Banca e di Nicola Loperfido, ex dirigente della direzione crediti. Dalle indagini della Procura, l’Istituto di credito barese avrebbe continuato a finanziare il gruppo Fusillo, nonostante  questo fosse già in sofferenza per  una somma  di circa 140 milioni di euro.

La situazione sarebbe degenerata proprio a causa di una linea di credito sconsiderata elargita,  dal 2010 al 2019, dai vertici della Banca alla società. Nel mirino dei pm anche l’ex amministratore delegato Giorgio Papa, indagato per un coinvolgimento nel crac. I tre dirigenti avrebbero contribuito ad aggravare lo stato di dissesto del gruppo, nonostante questo fosse già gravemente compromesso.

Le indagini della Guardia di Finanza, avviate la scorsa estate su disposizione del procuratore Roberto Rossi e del sostituto Lanfranco Marazia, evidenziarono lo stato di fallimento della società, con quattro imprenditori indagati per bancarotta fraudolenta e autoriciclaggio ed il coinvolgimento della Banca. Le Fiamme Gialle accertarono che nonostante i crediti avanzati dalla Popolare, la direzione continuava ad elargire prestiti alla società,  stimati intorno ai 40 milioni di euro,  aggravandone, dunque, lo stato di crisi.

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