Rincari luce e gas, l’allarme di Codici: cresce il rischio sovraindebitamento anche per chi ha un lavoro stabile

L’aumento dei costi energetici e l’erosione del potere d’acquisto colpiscono anche chi possiede un impiego stabile e un reddito regolare. È l’allarme lanciato dall’associazione Codici sui dati dell’Osservatorio Finsight di Bravo, che evidenziano come una fetta consistente di lavoratori dipendenti si ritrovi in difficoltà economica a causa di utenze elevate e rate da pagare

Il fenomeno del sovraindebitamento cambia volto e si estende anche a chi gode di una situazione lavorativa regolare. Un recente report elaborato dall’Osservatorio Finsight di Bravo, fintech specializzata nella gestione dei debiti, ha analizzato un campione di quattordicimilaquattrocento clienti italiani, facendo emergere dati che destano preoccupazione e che spingono l’associazione Codici a invocare interventi concreti di sostegno.

Contrariamente al passato, quando le situazioni di insolvibilità riguardavano soprattutto chi aveva perso il lavoro o viveva in condizioni di forte precarietà, oggi la difficoltà economica coinvolge i lavoratori dipendenti. Secondo le rilevazioni, 55% dei casi esaminati appartiene a questa categoria, e nel 35% delle situazioni lo stipendio netto mensile non supera i duemila euro. In media, queste persone gestiscono almeno due posizioni debitorie aperte, con un’esposizione complessiva intorno ai trentamila euro e interessi che gravano sui bilanci familiari per circa seicento euro al mese.

A pesare in modo determinante su questa vulnerabilità finanziaria sono i costi crescenti legati all’energia. Le previsioni indicano rincari consistenti per le utenze domestiche, spinti dalle tensioni geopolitiche internazionali che condizionano i prezzi all’ingrosso. Le spese per la luce, il gas e i trasporti tornano ad incidere pesantemente sulle entrate mensili, assorbendo risorse preziose che dovrebbero essere destinate alla copertura degli impegni finanziari già assunti.

Manfredi Zammataro, responsabile del settore sovraindebitamento di Codici, sottolinea come la perdita del potere d’acquisto impedisca ormai a molte famiglie di far fronte alle rate e alle bollette. L’associazione ricorda l’importanza di agire tempestivamente, rivolgendosi a professionisti qualificati per attivare le procedure previste dalla legge, incluse le opzioni che consentono, al ricorrere di specifici requisiti, la cancellazione parziale o totale dei debiti accumulati.

L’associazione Codici fornisce assistenza a chi si trova in una condizione di sovraindebitamento. Per informazioni e richieste di aiuto è possibile telefonare al numero 065571996, inviare un messaggio WhatsApp al numero 3757793480 oppure scrivere un’e-mail all’indirizzo segreteria.sportello@codici.org.

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Anna Caprioli

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