Lutto a Otranto, malore in mare per Fernando Coluccia: addio all’ex assessore

La comunità di Otranto si ritrova improvvisamente avvolta in un velo di sgomento e profondo dolore per la prematura e tragica scomparsa di Fernando Coluccia, sessantaquattrenne molto conosciuto e stimato in tutta la città salentina. Un improvviso malore accusato mentre si trovava in acqua ha stroncato la vita dell’ex amministratore, rendendo del tutto vani i tempestivi soccorsi prestati a riva. La notizia della sua morte si è diffusa con rapidità nel corso della mattinata, destando uno spontaneo e commosso cordoglio tra i concittadini che ne ricordano con affetto le qualità umane, il rigore professionale e l’instancabile dedizione alla vita pubblica.

Bancario di professione, Coluccia rappresentava un volto simbolo della politica otrantina, avendo ricoperto ruoli di primaria responsabilità istituzionale come assessore e presidente del Consiglio comunale durante le compagini amministrative guidate dall’ex sindaco Luciano Cariddi. Da qualche tempo, l’uomo era costretto a muoversi su una sedia a rotelle a causa di una patologia conclamata. Ciononostante, non aveva mai rinunciato al proprio spirito dinamico: ogni mattina si recava presso lo stabilimento balneare Lido Miramare dove, grazie al supporto costante dei bagnini, si immergeva nel mare per effettuare la sua consueta nuotata, esercizio fondamentale per preservare la mobilità degli arti inferiori.

Proprio durante questo rituale mattutino, l’ex esponente politico è stato colto da un arresto cardiocircolatorio che non gli ha lasciato scampo. Immediatamente recuperato dal personale di salvataggio e riportato sulla battigia, Coluccia è stato sottoposto a prolungati tentativi di rianimazione, i quali si sono purtroppo rivelati inefficaci. Tra le concause del fatale evento non si esclude il ruolo determinante giocato dalle elevate temperature meteorologiche che stanno caratterizzando queste estive giornate di agosto. Sul luogo del drammatico evento sono giunti tempestivamente gli uomini della Capitaneria di Porto per effettuare i primi rilievi e coordinare gli adempimenti di rito.

La scomparsa di Fernando Coluccia lascia un vuoto incolmabile nel tessuto sociale e culturale della cittadina adriatica. Sui canali comunicativi e nelle piazze cittadine si susseguono senza sosta le testimonianze di stima verso un uomo capace di irradiare energia positiva, vitalità ed entusiasmo in qualunque contesto si trovasse a operare.

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Elvira Zammarano

Elvira Zammarano

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