Il programma di riqualificazione strutturale e ammodernamento tecnologico dei sottoservizi di distribuzione potabile nel territorio di Cassano all’Ionio ha raggiunto la fase operativa sul campo. A seguito dell’ultimazione dei rilievi preliminari cartografici eseguiti sulle tubature del centro urbano, le squadre operative hanno avviato i cantieri per l’eliminazione dei flussi dispersi, dei guasti e delle anomalie riscontrate nella rete di distribuzione.

Le attività di cantiere hanno preso il via nella località di Marina di Sibari, individuata quale snodo cruciale per l’avvio delle manutenzioni. In questa zona, la società appaltatrice, coadiuvata dal personale dell’ufficio tecnico municipale, coordina le opere di ripristino per azzerare i volumi persi e stabilizzare l’erogazione idrica. Successivamente, la pianificazione prevede lo spostamento progressivo dei comparti d’intervento verso le restanti frazioni, i borghi e le aree rurali della municipalità.
L’investimento complessivo per la realizzazione delle opere sfiora la cifra di due milioni di euro, attinti all’interno di un programma sperimentale attivato dalla presidenza della giunta regionale.
I rilievi eseguiti nella prima fase hanno consentito la catalogazione dei parametri necessari alla digitalizzazione e alla scomposizione dell’infrastruttura in compartimenti stagni. Questa metodologia trasforma la condotta principale in moduli idrici indipendenti e dotati di paratie di regolazione, misuratori di flusso zonali e apparati di trasmissione dati a distanza per la sorveglianza delle portate. Contemporaneamente, le vasche di accumulo cittadine sono state dotate di strumentazioni di rilevamento metrico capaci di quantificare costantemente i carichi in entrata e in uscita.

Il primo cittadino, Gianpaolo Iacobini, segue l’andamento della transizione tecnologica della rete, che mira a garantire un servizio pubblico efficiente, eliminando definitivamente le storiche carenze strutturali dell’approvvigionamento locale.
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