Il coordinamento tra le istituzioni e le forze dell’ordine della provincia di Barletta-Andria-Trani segna un traguardo d’avanguardia a livello nazionale nel campo della protezione dei cittadini. Sotto la presidenza del Prefetto, dott.ssa Flavia Anania, si è riunito il Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica per analizzare i dettagli del progetto “BATcam”. Si tratta di un ecosistema digitale rivoluzionario, concepito dalla Questura locale, che trasforma la rete di monitoraggio visivo del territorio in uno strumento investigativo dinamico e georeferenziato. Alla seduta hanno partecipato i vertici provinciali di Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza, insieme ai sindaci dei dieci comuni del comprensorio, tutti impegnati nella sottoscrizione di un patto tecnologico per la legalità.
L’architettura del sistema “BATcam”, attiva in via sperimentale già dal mese di aprile, rappresenta un’eccellenza assoluta nel panorama italiano. Il nucleo del progetto risiede nella capacità di mappare e integrare in un unico database digitale non solo gli impianti di videosorveglianza pubblici, ma anche quelli privati. Questa mappatura capillare consente agli operatori delle Forze di Polizia e delle Polizie Locali di visualizzare istantaneamente l’ubicazione dei dispositivi nelle aree colpite da episodi criminali. Tale tempestività permette l’acquisizione immediata dei filmati, accelerando drasticamente le indagini nelle ore successive al reato, fase in cui la disponibilità delle immagini risulta spesso decisiva per l’identificazione dei responsabili.
Dalle analisi tecniche presentate durante l’incontro è emerso un dato statistico di grande impatto: circa il 70% delle attività investigative giunge oggi a una risoluzione positiva grazie all’esame dei flussi video, la maggior parte dei quali provenienti da sistemi installati da privati cittadini o aziende. Il progetto “BATcam” valorizza questo patrimonio informativo, trasformando la videosorveglianza passiva in un modello di sicurezza partecipata. Il Prefetto ha ribadito come la modernizzazione tecnologica sia ormai un pilastro imprescindibile per garantire il decoro urbano e la vivibilità, definendo il nuovo sistema come un deterrente fondamentale contro la micro e macro criminalità.
Per potenziare ulteriormente questa rete, le amministrazioni comunali sono state invitate a promuovere l’installazione di nuovi dispositivi esterni da parte degli esercenti e delle imprese locali. L’obiettivo è incentivare l’adesione dei privati al sistema “BATcam” attraverso agevolazioni fiscali, riduzioni di tributi locali o specifiche misure premiali. I Sindaci hanno accolto la proposta con favore, impegnandosi a individuare i percorsi tecnico-contabili necessari per rendere il progetto sempre più capillare. Questa sinergia tra pubblico e privato non solo rafforza la capacità d’azione dello Stato, ma rende ogni cittadino parte attiva del processo di tutela del bene comune, garantendo una copertura visiva senza precedenti sull’intero territorio provinciale.
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