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La Cenerentola di Rossini al Petruzzelli di Bari

 

Come un’ape nei giorni d’aprile
 

Nell’ambito della Stagione d’Opera e Balletto 2022 è in scena, fino al 30 giugno, La Cenerentola di Gioachino Rossini, 

Il Dramma giocoso in due atti è stato presentato dalla Fondazione al suo pubblico mediante una  Conversazione sull’Opera a cura di Carla Moreni, critico musicale del Sole ventiquattro ore.

Il Libretto di Jacopo Ferretti, basato sul libretto francese di Etienne per Cendrillon di Isouard, con le musiche di Gioacchino Rossini, prima rappresentazione Roma, Teatro Valle, 25 gennaio 1817. 

L’ allestimento a cura del progetto “Fabbrica”  dello Young Artist Program del Teatro dell’Opera di Roma, ispirato dalla regista siciliana Emma Dante, ripreso da Federico Gagliardi, propone una rilettura in chiave pop-surrealista dell’opera di Rossini, composta tra il 1816 e il 1817 su libretto di Jacopo Ferretti e ispirata alla celebre fiaba di Charles Perrault.

Sul podio dell’Orchestra il Maestro Francesco Quattrocchi. Maestro del Coro Fabrizio Cassi.

A firmare le scene Carmine Maringola, con i costumi di Vanessa Sannino,  ripresi da Concetta Nappi, le luci Cristian Zucaro  ed i movimenti coreografici di Manuela Lo Sicco.

Un’opera fiabesca e surreale, capace di portare le menti degli spettatori lontane dalle difficoltà dei giorni, capace anche di far riflettere. “La mia Cenerentola è la straniera che non trova una comunità”, sottolinea la regista. Inoltre questa produzione, manda un chiaro segnale all’intero mondo dl lavoro e  nell’ambito dello spettacolo poiché, come sottolinea con orgoglio di donna e regista Emma Dante: “Nella nostra Cenerentola al teatro Petruzzelli di Bari ci sono in scena due attrici incinte, che bella panzella hanno! sono fiera che due donne col pancione possano lavorare senza nessun problema. le donne incinte sono più forti, super professionali, e se desiderano continuare a lavorare fino all’ultimo momento della  gravidanza, devono poterlo fare, è un loro diritto! evviva!”
 
Appuntamento dunque con questo capolavoro rossiniano per sei seguitissime serate, i cui protagonisti sulle scene sono:
 
Pavel Kolgatin  /Juan de Dios Mateos, nel ruolo di Don Ramiro; 
 

Christian Senn/Andrea Vincenzo Bonsignore, ad interpretare Dandini; 

Pablo Ruiz/ Giuseppe Esposito, nel ruolo di Don Magnifico;

Michela Guarrera, nei panni di Clorinda, 

Antonella Colaianni , nel ruolo di Tisbe;

Chiara Amarù/ Lamia Beuque, per Angelina; 

Mirco Palazzi/ Davide Giangregorio, per Alidoro.

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Foto dell'autore

Anna Maria Pannarale

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