Corigliano-Rossano, navette gratuite per lo sciopero degli studenti: Fratelli d’Italia chiede chiarimenti al sindaco

Il gruppo politico di Fratelli d’Italia a Corigliano-Rossano solleva un caso istituzionale e amministrativo in merito all’utilizzo di navette per il trasporto gratuito degli studenti da Rossano a Corigliano durante l’orario scolastico. Al centro della polemica c’è il presunto coinvolgimento dell’amministrazione comunale e del sindaco nell’organizzazione degli spostamenti per una manifestazione di protesta.

Il dibattito politico cittadino si accende attorno alla gestione dei trasporti dedicati agli studenti in occasione di una recente mobilitazione. Fratelli d’Italia interviene con fermezza per chiedere risposte trasparenti all’amministrazione comunale, puntando i riflettori sul confine sottile tra l’esercizio del diritto costituzionale alla protesta e il supporto logistico offerto da un ente pubblico.

Nessuno mette in discussione la libertà dei giovani di manifestare o di esprimere le proprie idee in modo autonomo. Tuttavia, secondo il partito di opposizione, il problema sorge nel momento in cui un’istituzione pubblica sembra assumere un ruolo attivo nell’organizzazione o nella promozione degli spostamenti, specie se avvenuti in pieno orario scolastico. La questione richiede trasparenza amministrativa per comprendere fino a che punto l’azione del sindaco si sia mossa nel perimetro delle prerogative di legge.

I rappresentanti di Fratelli d’Italia pongono interrogativi precisi sulle modalità che hanno reso possibile il servizio di collegamento garantito dalla società IAS Scura, che ha curato il trasferimento degli studenti tra le due aree della città. Gli esponenti politici chiedono di sapere se l’azienda di trasporti abbia agito in autonomia o dietro specifica sollecitazione della fascia tricolore.

Tra i nodi centrali della richiesta di chiarimento, per FI, figurano gli aspetti economici e formali dell’operazione. L’amministrazione comunale ha emesso atti formali o ordinanze in qualità di ufficiale di governo? Qualcuno ha sostenuto i costi per l’impiego dei bus? Domande che per FI mirano a fare luce sui rapporti intercorsi tra il Comune e i soggetti coinvolti, escludendo qualsiasi zona d’ombra sull’utilizzo di risorse o ruoli istituzionali per finalità estranee alla normale gestione amministrativa.

La presa di posizione del partito si chiude con un appello netto alla responsabilità istituzionale. Chi amministra un territorio ha il dovere di garantire la democrazia e il pluralismo senza confondere le funzioni pubbliche con il sostegno organizzativo a mobilitazioni di parte.

Fratelli d’Italia, inoltre, chiede risposte pubbliche e dettagliate da parte del sindaco, pretendendo di conoscere le autorizzazioni rilasciate, l’eventuale copertura finanziaria e l’effettivo grado di coinvolgimento del Comune in questa specifica vicenda. Per il Partito, la trasparenza amministrativa resta l’unico strumento per ristabilire la chiarezza nei confronti della cittadinanza e delle famiglie degli studenti coinvolti.

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CON DIRITTO DI REPLICA

Immagine di copertina: il Sindaco Stasi

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Elvira Zammarano

Elvira Zammarano

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