Il Giudice di Pace di Frosinone ha annullato una cartella esattoriale emessa dalla Provincia di Frosinone nei confronti di una contribuente residente a Patrica. La richiesta di pagamento riguardava il Canone per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche (Cosap) relativo agli anni 2019 e 2020 per la presenza di un accesso “a raso” lungo una strada provinciale. Assistita dall’associazione consumatori Codici con gli avvocati Giammarco Florenzani e Fabrizio Montoni, la cittadina ha ottenuto la cancellazione del tributo e la disapplicazione del regolamento provinciale ritenuto in contrasto con le leggi nazionali, con contestuale condanna dell’Ente al pagamento delle spese legali.
I motivi dell’annullamento della cartella Cosap e la difesa della cittadina
La decisione della magistratura onoraria chiarisce la differenza tra passo carrabile e accesso a raso, confermando un orientamento giurisprudenziale consolidato. Gli avvocati di Codici hanno dimostrato in giudizio che l’accesso privo di opere visibili non comporta alcuna sottrazione del suolo pubblico all’uso collettivo.
L’avvocato Fabrizio Montoni, legatosi alla difesa insieme al collega Giammarco Florenzani, ha commentato la portata della sentenza: «La cartella era fondata sul canone per l’occupazione di spazi e aree pubbliche richiesto dalla Provincia di Frosinone per gli anni 2019 e 2020 in relazione a un accesso a raso. Tale richiesta era assolutamente illegittima, perché la normativa nazionale prevede il canone solo per i passi carrabili e la giurisprudenza ha affermato che l’accesso a raso non è qualificabile come passo carrabile. La Provincia aveva esteso la nozione nel proprio regolamento, ma un regolamento locale non può contrastare con la legge statale e deve essere disapplicato. Il Giudice di Pace ha accolto per intero la nostra linea difensiva, ricordando che il presupposto del Cosap è l’occupazione di suolo pubblico mediante opere visibili. L’Ente è stato condannato alle spese di giudizio. È stato raggiunto un risultato importante sia per la signora sia in ottica generale, fissando principi fondamentali a tutela di tutti i contribuenti».
Un precedente fondamentale per le tasse e i regolamenti degli Enti locali
La pronuncia giurisprudenziale fissa un punto fermo sulla legittimità dei tributi locali applicati sulla viabilità. L’annullamento del titolo esecutivo riafferma il principio della gerarchia delle fonti del diritto nei confronti dei regolamenti provinciali e comunali.
La vittoria ottenuta dall’associazione Codici evidenzia il ruolo della tutela legale di fronte a richieste di pagamento non dovute, fornendo garanzie ai cittadini e prevenendo l’applicazione arbitraria di balzelli amministrativi sulle proprietà private.
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