Palazzo Beltrani a Trani: L’universo tra arte e scienza con l’evento finale di ‘Una Notte al Museo’

L’evento finale a Trani unisce Saturno, Luna, mostre e laboratori per un’esperienza cosmica e culturale unica per tutta la famiglia.

Il 30 settembre, il Palazzo delle Arti Beltrani a Trani si appresta a ospitare l’epilogo della celebre rassegna “Una Notte al Museo”. Quest’ultimo appuntamento, intitolato “Anelli e Crateri: il fascino di Saturno e della Luna”, promette un’esperienza profonda e immersiva, dove l’esplorazione scientifica si fonde armoniosamente con l’apprezzamento artistico, stimolando una riflessione consapevole sulla nostra posizione nel vasto universo.

Il cuore della serata sarà dedicato all’osservazione diretta di due giganti celesti: Saturno e la Luna. Grazie alla preziosa collaborazione dell’Associazione astrofili Cieli Stellati di Puglia, che metterà a disposizione telescopi professionali, i partecipanti avranno l’opportunità unica di ammirare Saturno, con il suo sistema mozzafiato di anelli ghiacciati e la sua vasta corte di oltre 140 lune, tra cui Titano ed Encelado. Parallelamente, la superficie antica e craterizzata della Luna svelerà i suoi segreti.

Esperti divulgatori intrecceranno una narrazione avvincente, che coniuga rigore scientifico e suggestioni poetiche, per decifrare i profondi misteri che questi corpi celesti custodiscono da tempo immemorabile. L’evento rappresenta un’occasione per trascendere la mera osservazione, trasformandola in un viaggio narrativo e scientifico.

Prima di volgere lo sguardo al firmamento, il Palazzo delle Arti Beltrani accoglierà i visitatori in un ricco percorso culturale, dalle ore 16:00 alle ore 20:00. Sarà possibile esplorare “La Nouvelle Vague”, l’accattivante mostra personale dell’artista francese Fabio Purino, recentemente inaugurata. Contemporaneamente, le preziose collezioni permanenti del museo, inclusa la Pinacoteca “Ivo Scaringi”, saranno fruibili, affiancate dalla proiezione di video-documentari che approfondiscono il ricco patrimonio storico, culturale e paesaggistico di Trani. Questa sinergia tra arte e storia prepara il terreno per un dialogo profondo con la grandezza del cosmo.

L’evento riserva un’attenzione particolare ai più giovani, con l’obiettivo di accendere la loro curiosità scientifica. Alle ore 19:30, il laboratorio “Costruiamo Saturno e i suoi satelliti!” inviterà piccoli esploratori dai 6 ai 12 anni, accompagnati da un genitore, in un viaggio creativo e manuale. Attraverso la costruzione di modelli del pianeta e delle sue lune con materiali colorati, i bambini trasformeranno concetti astronomici complessi in creazioni tangibili. Questa iniziativa didattica promuove l’interazione e stimola la fantasia, ponendo le basi per future passioni scientifiche e un approccio ludico alla conoscenza.

Al calar del sole, alle ore 20:00, l’incantevole Corte Davide Santorsola si trasformerà in un osservatorio a cielo aperto. Una relazione divulgativa introdurrà l’osservazione diretta con i telescopi, dove scienziati appassionati guideranno il pubblico attraverso i crateri lunari e gli spettacolari anelli di Saturno. Sarà un momento di profonda connessione, in cui la conoscenza scientifica si unisce all’emozione della scoperta, offrendo una prospettiva inedita su come questi mondi distanti abbiano influenzato l’immaginazione umana e alimentato la ricerca scientifica per millenni. L’evento si configura come una stimolante opportunità per tutti di guardare oltre la routine.

Per partecipare a questo programma unico, i biglietti sono disponibili su Vivaticket e presso la biglietteria del Palazzo delle Arti Beltrani, con diverse opzioni tra cui un “Family Card” a 25,00 euro per condizioni agevolate.

La prenotazione per il laboratorio per bambini è obbligatoria e può essere effettuata tramite un modulo online dedicato (link per la prenotazione) o via WhatsApp al numero +39 3923892767.

“Una Notte al Museo” si conferma così un’esperienza olistica, abilmente congegnata per unire l’eleganza storica del Palazzo Beltrani all’immensità sconfinata dell’universo, un ponte tra il patrimonio terreno e l’infinito celeste.

Questo capitolo conclusivo riafferma la rassegna come un appuntamento irrinunciabile per chiunque sia affascinato dal cosmo e desideri viverlo in una cornice così suggestiva. È un potente invito a sollevare lo sguardo dal quotidiano, ad abbracciare lo stupore della scoperta e a contemplare l’universo attraverso le lenti interconnesse dell’arte, della storia e della scienza, promuovendo una cultura della meraviglia e del sapere per tutte le età.

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Lavinia Speranza

Lavinia Speranza

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