Bari, l’ex Manifattura, una bomba ecologica nel quartiere Libertà: l’esposto di Cipriani ai Carabinieri del Nas e del NOE

Bari, l’ex Manifattura, una bomba ecologica nel quartiere Libertà: l'esposto di Cipriani ai Carabinieri del Nas e del NOE

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I carabinieri del Nas passano al setaccio le aziende delle mense scolastiche, i risultati sono sconvolgenti

I carabinieri del Nas passano al setaccio le aziende fornitrici le mense scolastiche, i risultati sono sconvolgenti

Una campagna di controlli, a livello nazionale, è stata messa a punto dal Comando carabinieri per la tutela della salute pubblica insieme al Ministero della sanità. Sotto la lente del Nas sono finiti  i servizi di ristorazione e le imprese di catering destinati a bambini e ragazzi che usufruiscono delle mense scolastiche.

https://youtu.be/8RKKrLiW9Eo

Le verifiche hanno interessato 1058 aziende di ristorazione collettiva assegnate alle mense di scuole pubbliche e private, dagli asili nido fino agli istituti superiori. Ben 341 di queste aziende hanno evidenziato il 31% d’irregolarità (482 violazioni penali e amministrative, con conseguenti sanzioni pecuniarie pari a 240 mila euro, violazioni nella gestione degli alimenti e dell’igiene dei locali utilizzati per la preparazione dei pasti e carenza della qualità e quantità degli alimenti somministrati. Oltre alla mancanza dei requisiti prestabiliti dai capitolati d’appalto, nella regolarità d’ impiego delle maestranze, alcune delle quali, non possedevano un’ adeguata qualifica e preparazione professionale).

Inoltre sono state sospese diverse attività e sequestrate nove aree cucina presenti all’interno di alcune mense scolastiche a causa di gravi carenze igienico-sanitarie e strutturali, come la presenza di umidità e muffe diffuse. Addirittura, il NAS di Potenza ha scoperto che in un bagno venivano conservate stoviglie ed utensili da cucina. Oltre 700 chili le derrate alimentari sequestrate (carni, formaggi, frutta e ortaggi e olio) privi di tracciabilità o perché scaduti o perché custoditi in ambienti inadeguati, in ogni caso destinati alla preparazione dei pasti anche se di qualità inferiore.

22 gestori di aziende fornitrici dei servizi mensa sono stati denunciati all’autorità giudiziaria per frode e per inadempienza in pubbliche forniture, per la detenzione di alimenti in cattivo stato di conservazione e per inosservanza della normativa sulla sicurezza dei luoghi di lavoro.

Tra l’altro, gli accertamenti dei NAS hanno rilevato l’impiego fraudolento d’ingredienti di minore qualità rispetto a ciò che era stato pattuito nei contratti stipulati con i Comuni, come il Parmigiano DOP sostituito con altri formaggi, uova convenzionali anziché da agricoltura biologica e prodotti congelati al posto di quelli freschi.

In una scuola di Caserta, per esempio, ai bambini è stato fornito “pasta e patate” senza, però, la presenza delle patate.

In molte situazioni è stata verificata una carenza strutturare impiantistica dei locali utilizzati per la preparazione dei pasti, la mancata attuazione dell’autocontrollo, della tracciabilità e della presenza di allergeni, elementi fondamentali per prevenire possibili episodi di intossicazione e reazioni allergiche (anche gravi) , ancor più significativi nelle fasce sensibili delle utenze scolastiche.

Le aziende sanzionate si trovano a Brescia, Treviso, Cremona, Sassari e Napoli. I controlli del Nas, nel frattempo, continuano.

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Verifiche dei NAS in canili e gattili di diverse città italiane, controlli anche a Bari

Sotto controllo dei NAS i canili e i gattili di diverse città italiane. Numerose violazioni, denunce e sanzioni anche a Bari

Una vasta operazione di controllo su strutture, pubbliche e private, dedicate alla cura e al ricovero di cani e gatti è stata realizzata a livello nazionale, in quest’ultimo periodo, dai carabinieri del NAS, insieme al Ministero della Salute. Sono stati ispezionati circa 876 canili, dei quali 244 presentavano  evidenti irregolarità. Sono state elevate 29 violazioni penali e altre 230 per illeciti amministrativi, pari a 180.000 €. 26 le strutture e 871 gli animali sequestrati.

Le principali violazioni segnalate sono state per le carenze igienico sanitarie delle strutture o per la mancanza delle autorizzazioni degli ambienti destinati al ricovero e alla sgambatura degli animali, per il l’insufficiente numero di box (in alcuni casi costruiti abusivamente e di piccole dimensioni), per lo smaltimento irregolare delle carcasse degli animali, per l’omessa registrazione degli animali all’anagrafe canina e per la gestione irregolare dei farmaci.

I reati contestati sono stati di maltrattamento, abbandono di animali causato dalla mancanza del benessere necessario alla loro vita (igiene, sovraffollamento), per aver effettuato interventi chirurgici (conchectomia -taglio delle orecchie e caudectomia – taglio della coda) per meri scopi estetici, non motivati, cioè, da patologie o per uso di farmaci scaduti, in un caso da oltre 7 anni.

Durante l’attività di controllo dei Nas di Torino e Perugia, è stato anche accertato il traffico illecito di cuccioli di cane da compagnia (2 casi), regolarizzati sul nostro territorio in modo fraudolento privi di documentazione identificativa, sanitaria (c.d. passaporto) e con l’inserimento nelle anagrafi canine e la relativa la microcipattura.

Sono state segnalate particolari situazioni in diverse città italiane:
Napoli, Torino, Palermo, Perugia, Pescara, Teramo, Aquila, Chieti, Catania, Livorno, Pisa, Lucca, Salerno, Modena, Parma, Reggio Emilia, Milano, Catanzaro e in provincia di Bari, dove i carabinieri hanno scoperto un rifugio privato per cani con carenze organizzative e strutturali, come la mancanza del direttore sanitario e l’assenza, nei box, delle tabelle identificative dei cani ricoverati, in violazione della normativa vigente. Quanto emerso sarà oggetto di segnalazione alle competenti Autorità Sanitarie e Amministrative.

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Violazioni alimentari, operazione dei NAS su tutto il territorio nazionale, sequestrate 7,5 tonnellate di prodotti dolciari

Violazioni alimentari, operazione dei NAS su tutto il territorio nazionale, sequestrate 7,5 tonnellate di prodotti dolciari

Violazioni alimentari In occasione delle festività natalizie, i NAS, in accordo con il ministero della salute, hanno intensificato i controlli alimentari su tutto il territorio nazionale. Sono state ispezionate 882 imprese sia del settore dolciario … continua a leggere

Bari, Monopoli e Andria. Merce pericolosa in vendita, i NAS la sequestrano. Scattano multe salatissime

Bari, Monopoli e Andria. I NAS sequestrano merce pericolosa in vendita. Scattano sanzioni salatissime

Merce sequestrata per oltre 11mila euro Nell’ambito dei controlli effettuati sull’intero territorio nazionale, a tutela della salute dei consumatori e a contrasto della contraffazione e al commercio illecito di articoli vari, i Carabinieri del NAS … continua a leggere