Traghetto in fiamme, la GdF salva 277 persone. L’encomio di Mattarella

Traghetto in fiamme, la GdF salva 277 persone. L’encomio di Mattarella

Alle prime ore dell’alba, i militari della Guardia di Finanza hanno partecipato ad un’operazione di salvataggio del traghetto Euroferry Olympia della Grimaldi Lines, con 277 passeggeri a bordo, di cui 51 membri dell’equipaggio.

La nave, salpata intorno alle ore 01:20 dal porto greco di Igoumenitsa, con direzione Brindisi, ha preso fuoco mentre si trovava in navigazione nel mar Ionio a nord di Corfù, a circa 9 miglia dalla costa.

243 persone sono state tratte in salvo dai militari della Guardia di Finanza a bordo del pattugliatore multiruolo Monte Sperone che, per le attività di salvataggio, ha utilizzato anche i due gommoni presenti a sull’unità del Corpo. Nelle operazioni di soccorso, l’unità delle Fiamme Gialle è stata affiancata dalla Guardia Costiera greca.

L’incendio risulta essere partito dalla stiva per cause ancora da accertare. L’imbarcazione della Guardia di Finanza è arrivata in porto dove sono state effettuate tutte le operazioni di sbarco delle persone salvate.

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e il Ministro dell’Economia e delle Finanze Daniele Franco si sono complimentati con il Comandante Generale della Guardia di Finanza Gen. CA Giuseppe Zafarana per il salvataggio dei passeggeri della Euroferry Olympia operato dall’equipaggio del pattugliatore delle Fiamme Gialle.

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Onorificenza al Merito della Repubblica, 94 pugliesi, tra cui anche l’avv. Antonio La Scala

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94 nostri concittadini sono stati insigniti dal Presidente Mattarella della prestigiosa Onorificenza al Merito della Repubblica italiana (OMRI). Si tratta del riconoscimento più alto in ambito nazionale (istituito nel 1951 e diventato operativo nel 1952), … continua a leggere

Caos nella magistratura italiana: cosa è successo?

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Potrebbe sembrare una vicenda tutta interna alla Giustizia, ma il caos nella magistratura italiana pare travolgere anche politica e imprenditoria, con foschi rapporti di potere. Al “centro del villaggio” è stato posto il CSM – … continua a leggere

“Il giorno in cui Cattivirus finì ko”, la bella notizia in un librattivo, e con i ringraziamenti del Presidente Mattarella

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“Il Presidente della Repubblica mi incarica di ringraziarVi molto per il dono della pubblicazione ‘Il giorno in cui Cattivirus finì ko”, che avete voluto cortesemente fargli pervenire”, si legge nella lettera, “Colgo l’occasione per inviarVi … continua a leggere

“La riforma dell’Amministrazione della pubblica sicurezza”, un libro per celebrare i 40 anni dalla legge 121/81

riforma

Con un libro del Prefetto Carlo Mosca – scomparso tra l’altro pochi giorni fa – “La riforma dell’Amministrazione della pubblica sicurezza”, il Dipartimento di Pubblica Sicurezza, ha voluto ricordare la promulgazione di quella legge del 1 Aprile1981, che “smilitarizzò” il Corpo delle Guardie di Pubblica Sicurezza, in prima forza di polizia di Stato civile a competenza generale e che ridisegnò il sistema di Pubblica Sicurezza del Paese. Dopo le esposizioni del presidente Mattarella, del Ministro Lamorgese e del Sottosegretario Franco Gabrielli, i 12 capitoli del libro raccontano i temi più significativi di quella riforma lontana nel tempo eppure ancora così attuale.

Ogni capitolo si arricchisce del contributo di riflessione da parte di una personalità del mondo religioso, scientifico, politico o istituzionale: il Cardinale Gianfranco Ravasi approfondisce gli aspetti del “servizio”, il Ministro Marta Cartabia quelli del ruolo delle “donne”, il Procuratore generale Giovanni Salvi l’introduzione del ruolo degli “Ispettori”, il prof. Michele Ainis dei “sindacati”, il dott. Gianni Letta dell “Ordine e della sicurezza pubblica” e poi ancora il professore Giuliano Amato, Marino Bartoletti, Eugenio Gaudio, Annamaria Giannini, Gaetano Manfredi, Antonio Romano, Maurizio Viroli. 181 pagine ricche di immagini, anche storiche, che ricordano il passaggio da amministrazione militare di polizia ad amministrazione civile di garanzia, illuminata dallo spirito e dal dettato della Costituzione Repubblicana, al servizio dei cittadini e delle Istituzioni democratiche del Paese.