Bari, terrorismo Isis/Daesh, arrestato 36enne, aiutò i terroristi del Bataclan

Bari

Era ospite del Centro di Permanenza Rimpatrio Bari-Palese (CPR), il 36enne algerino che supportò gli autori degli attentati terroristici del teatro ‘Bataclan’, ‘Stade de France’ e di quelli concentrati nel ‘I, X e XI arrondissement’ di Parigi del 13 novembre 2015. (Art. 61, 270 Bis e 270 Sexies c.p.) T.A., proveniente dal C.P.R. di Torino, nel 2018, aveva già avuto un provvedimento di espulsione del Prefetto di Milano ed era stato arrestato nel capoluogo lombardo per reati contro il patrimonio, con a carico le segnalazioni a Schengen ed Interpol, da parte delle autorità britanniche e francesi per “attività correlate al terrorismo”.

Durante il monitoraggio degli ospiti del CPR barese, la Sezione Antiterrorismo, DIGOS – Questura di Bari e il Servizio al Contrasto dell’Estremismo e del Terrorismo Esterno della Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione/UCIGOS, su delega della DDA, hanno appreso che l’uomo era intenzionato a ritornare in Francia. Fermato per i reati di uso, detenzione e fabbricazione di documenti falsi e/o contraffatti (artt. 110 e 497 Bis 2° comma c.p.), il 36enne, nel 2020, era stato condannato, in primo grado, a 2 anni e 8 mesi di reclusione; pena, che, i primi del 2021, in secondo grado, gli è stata ridotta di otto mesi dalla III Sezione Penale della Corte di Appello di Bari.

Ulteriori indagini, condotte nel carcere di Bari dalla DDA e affidate agli investigatori della DIGOS barese, grazie alle intercettazioni ambientali mirate, alle analisi effettuate sul suo cellulare, al Coordinamento di Eurojust e delle Autorità francesi e belga, hanno permesso di acquisire gravi indizi di colpevolezza a carico dell’uomo sulla sua partecipazione attiva nell’ISIS e sul suo diretto supporto agli autori degli attentati terroristici del teatro ‘Bataclan’, ‘Stade de France’ e di quelli concentrati nel ‘I, X e XI arrondissement’ di Parigi del 13 novembre 2015. (Art. 61, 270 Bis e 270 Sexies c.p.).

Appurate le evidenze, il 3 marzo u.s., la Direzione Distrettuale Antimafia di Bari ha emesso nei confronti di T.A. un nuovo provvedimento di fermo per partecipazione all’associazione terroristica internazionale ISIS-DAESH, fermo convalidato il 5 marzo dal G.I.P. del Tribunale di Bari, con la contestuale applicazione della misura cautelare in carcere.

Durante la conferenza stampa tenutasi oggi presso il Centro Polifunzionale della Polizia di Stato di Bari, presieduta dal Procuratore della Repubblica f.f. Dr. Roberto Rossi, hanno partecipato cui il Procuratore Aggiunto Dr. Francesco Giannella e i Funzionari della Polizia di Stato.