Blitz della Guardia di Finanza a Gioia del Colle: scoperta officina meccanica abusiva

Blitz della Guardia di Finanza a Gioia del Colle

Blitz della Guardia di Finanza a Gioia del Colle – Contrasto all’evasione fiscale e all’abusivismo: sequestro e sanzioni nell’azione ‘chirurgica’ delle Fiamme Gialle La Guardia di Finanza, nell’ambito delle operazioni volte a contrastare l’evasione fiscale … continua a leggere

Infermiera aggredita a Gioia del Colle: OPI Bari chiede azioni Immediate per garantire sicurezza agli operatori sanitari

Infermiera aggredita a Gioia del Colle

Infermiera aggredita a Gioia del Colle Un grave episodio di violenza ai danni di un’infermiera del Centro di Salute Mentale di Gioia del Colle ha sollevato nuove preoccupazioni riguardo la sicurezza degli operatori sanitari. L’aggressione … continua a leggere

Gioia del Colle, carabinieri intercettano tre georgiani colpevoli furto in diverse abitazioni della periferia

Gioia del Colle, carabinieri intercettano tre georgiani colpevoli furto in diverse abitazioni della periferia

I carabinieri della Sezione Operativa di Gioia del Colle, in collaborazione con i colleghi della locale Stazione hanno arrestato in carcere, tramite un’ordinanza del GIP di Bari, su richiesta della Procura, tre uomini di nazionalità … continua a leggere

Putignano, Tentati omicidi ed estorsioni, lesioni, detenzione e spaccio di droga e armi rubate, ricettazione, finiscono in manette 8 persone

Putignano, Tentati omicidi ed estorsioni, lesioni, detenzione e spaccio di droga e armi rubate, ricettazione, finiscono in manette 8 persone

 Stamattina, Una Task Force dei carabinieri di Gioia del Colle, Brindisi,  Avellino e del 6° Nucleo Elicotteri e Nucleo Cinofili di Modugno, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di misura cautelare, emessa dal Gip del Tribunale di Bari, su richiesta della locale Procura – Direzione Distrettuale Antimafia – nei confronti di 8 persone, di cui quattro in carcere (per le azioni di fuoco) e quattro ai domiciliari (per l’attività di spaccio).


Gli otto soggetti, a vario titolo, sono ritenuti responsabili di tentato omicidio e lesioni personali gravi aggravate dal metodo mafioso, tentata estorsione, detenzione e spaccio di droga, detenzione abusiva di armi da sparo di illecita provenienza e ricettazione.

Secondo l’accusa formulata dalla Direzione Distrettuale Antimafia e dal Gip del Tribunale di Bari (fatta salva la valutazione nelle fasi successive con il contributo della difesa), il 24 giugno 2017, in zona San Pietro Piturno, a Putignano, tre soggetti, avrebbero gambizzato un 44enne del posto, davanti la sua abitazione. Il giorno successivo, sempre in zona San Pietro, altri tre uomini, tra i 23 e i 60 anni, avrebbero sparato e ferito un 48enne, utilizzando due pistole, probabilmente rubate, una delle quali utilizzata nel precedente agguato.

Le indagini, condotte dai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Gioia del Colle , sotto la direzione del Procura della Repubblica – D.D.A. di Bari, supportate dai servizi di osservazione, pedinamento e dalle attività tecniche, hanno consentito, in un primo momento, di raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico di quattro degli indagati, ritenuti gli autori degli agguati, con l’aggravante del metodo mafioso.

L’attività investigativa ha, di fatto, evidenziato due fazioni opposte che si contendevano la piazza dello spaccio e un tentativo di estorsione di un indagato nei confronti di un suo sottoposto. Tra tutti spicca la figura di un 23 enne il cui ruolo è di una tale spregiudicatezza, tanto da essere ritenuto il maggiore imputato.

È importante sottolineare che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che, all’esecuzione della misura cautelare odierna, seguirà l’interrogatorio di garanzia e il confronto con la difesa degli indagati, la cui eventuale colpevolezza, in ordine ai reati contestati, dovrà essere accertata in sede di processo nel contraddittorio tra le parti.

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Acquaviva delle Fonti, finiscono in manette 3 ladri d’auto di Bitonto

Acquaviva delle Fonti, finiscono in manette 3 ladri d’auto di Bitonto

T.G., M.O., S.V., tutti bitontini, rispettivamente di 53, 48 e 42 anni, sarebbero gli autori di almeno 10 furti d’auto e di 2 tentativi di furto, commessi tra febbraio e settembre 2021, dalle 4 e alle 6 del mattino, ad Acquaviva delle Fonti e a Castellana Grotte. Ad eseguire gli arresti, ieri pomeriggio, a Bitonto, gli stessi carabinieri di Acquaviva, a seguito di un’ordinanza cautelare emessa dal G.I.P. del Tribunale di Bari, su richiesta della locale Procura.

Le indagini sono state avviate nell’aprile 2021 dai carabinieri di Acquaviva, dopo che una donna aveva denunciato il furto della propria auto parcheggiata nei pressi di un supermercato. La visione delle immagini di videosorveglianza delle telecamere installate presso l’esercizio commerciale in cui appariva chiara la presenza di una utilitaria di colore nero su cui viaggiavano i tre indagati, ha permesso di identificare l’autista e i suoi due complici.

Tra l’altro lo scorso 16 settembre, il gruppo era stato già intercettato a Gioia del Colle durante il tentativo di un altro furto, andato in fumo grazie al tempestivo intervento dei militari. In quella circostanza due degli indagati tentarono perfino la fuga con il mezzo rubato, ma furono inseguiti dai carabinieri per oltre 40 km fino a che la loro auto non si schiantò contro un albero di ulivo lungo la carreggiata, nei pressi della provinciale  90 “Sannicandro-Bitetto”.

Il terzo complice, il cosiddetto “palo, fu poi individuato a bordo della utilitaria nera utilizzata per compiere i furti.

I tre uomini, due dei quali gravati da recidive specifiche, sono stati associati presso la Casa Circondariale di Foggia con l’accusa di furto aggravato (fatta salva la valutazione nelle fasi successive con il contributo della difesa).

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