Nasce la prima mano protesica che si comanda con il pensiero e che assume una presa quasi identica a quella di un arto vero. Il merito di questa invenzione è tutto italiano. “Hannes”, è stata sviluppata dalla Rehab Technologies Lab, Laboratorio congiunto nato dalla collaborazione tra Inail e Istituto Italiano di Tecnologia di Genova. Il suo nome è un omaggio ad Hannes Schmidl, Direttore tecnico del centro protesi Inail di Budrio e autore della prima protesi mioelettrica creata nel 1965.
“Con un piede nella fossa”, di Stefano De Carolis. Un cinquantennio di storie inedite di malavita barese
“Con un piede nella fossa” (ed. LB –Bari), il libro inchiesta di Stefano De Carolis che, dal 1861 al 1914, ripercorre, attraverso la ricerca di documenti esclusivi, lo sviluppo della criminalità organizzata di tipo camorristico … continua a leggere