Home Costume e società Bitonto (BA) – 40° anniversario in memoria di Michele Tatulli,  guardia di P.S., figlio della nostra terra, ucciso dalla B.R.

Bitonto (BA) – 40° anniversario in memoria di Michele Tatulli,  guardia di P.S., figlio della nostra terra, ucciso dalla B.R.

da Elvira Zammarano

A quarant’anni dalla sua morte, nella mattinata di oggi, si è tenuta una celebrazione in memoria della Guardia di Pubblica Sicurezza Michele Tatulli. Alla presenza del Vice Capo della Polizia, con funzioni vicarie, Prefetto Antonio De Iesu, Questore di Bari -dal 2014 al 2016-, delle massime autorità istituzionali locali, civili e militari, e dei familiari della vittima, nell’atrio del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Bitonto, gli è stata intitolata una stele con targa commemorativa.

Successivamente, presso il Teatro Comunale “Traetta” di Bitonto si è svolto un incontro con 126 studenti delle scuole superiori –  invitati dall’Amministrazione – durante il quale si è proiettato il film “Anni di piombo”, con chiari riferimenti alla sua figura e al drammatico periodo storico in cui è maturato l’attentato. A seguire un interessante dibattito a cui hanno preso parte l’Arcivescovo della Diocesi di Bari-Bitonto, Francesco Cacucci, il Procuratore Aggiunto e Coordinatore DDA, Francesco Giannella, il Sindaco di Bitonto, Michele Abbaticchio ed il Dirigente della DIGOS di Bari, Michele De Tullio.

Michele Tatulli, era nato nel 1955 a Bitonto e all’età di 19 anni, fu assunto nel Corpo delle Guardie di P.S.. Dopo aver frequentato la Scuola Allievi Agenti di Trieste, fu assegnato, in un primo momento al Reparto Celere di Milano e, successivamente, al Commissariato di Porta Ticinese. La mattina dell’8 gennaio del 1980, Michele Tatulli era impegnato in un servizio di perlustrazione nella zona sud della città con altri due colleghi. All’improvviso la loro auto, fu speronata e affiancata da una 128 bianca, da cui partì una sventagliata di proiettili che uccise sul colpo i 3 poliziotti. L’omicidio fu rivendicato dalla “Colonna Walter Alasia” delle Brigate Rosse. Nicolò De Maria (alla guida della 128), Barbara Balzerani, Mario Moretti e Nicola Giannicola, esecutori materiali dell’attentato, furono intercettati e processati. Una pagina nera della nostra storia che fa parte di un passato che non può e non deve essere dimenticato. Michele Tatulli, figlio della nostra terra, quando è morto aveva appena 25 anni.

Nel 2004 gli è stata conferita la Medaglia d’Oro al Merito Civile, con la seguente motivazione “Componente di una pattuglia automontata in servizio di vigilanza a scuole e fabbriche, veniva mortalmente raggiunto da numerosi colpi di arma da fuoco esplosigli contro da un gruppo di terroristi in un vile e proditorio agguato. Nobile esempio di elette virtù civiche ed altro senso del dovere”.

Bitonto (BA) - 40° anniversario in memoria di Michele Tatulli,  guardia di P.S., figlio della nostra terra, ucciso dalla B.R.

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