Rabbia e bottigliate sotto il sole a Bari: maxi rissa in piazza Umberto, la Polizia blocca un tunisino

Scontro violento tra due gruppi di stranieri nel primo pomeriggio. L’intervento delle Volanti disperde la folla e riapre il tema della sicurezza in centro.

Un’improvvisa ed estrema fiammata di violenza urbana trasforma il centro cittadino in un teatro di scontro a cielo aperto. Nel primo pomeriggio di ieri, lunedì 31 agosto, attorno alle ore 15:00, una maxi rissa ha coinvolto circa cinquanta cittadini stranieri all’interno di piazza Umberto a Bari. I contendenti, divisi in due gruppi e armati di rami divelti dagli alberi e bottiglie di vetro spaccate, si sono affrontati sotto gli sguardi terrorizzati dei passanti prima dell’arrivo delle pattuglie della Squadra Volante della Questura. L’intervento degli agenti ha causato il fuggi fuggi generale, permettendo il fermo di un cittadino tunisino, condotto negli uffici di via Nuova Ponente per accertamenti.

Laviolenza si è verificata in un momento di forte calura e in una piazza semideserta. Tra urla di sfida, spintoni e minacce con vetri affilati come rasoi, la situazione è rapidamente degenerata mettendo a rischio l’incolumità dei viaggiatori in transito verso la vicina stazione centrale.

La presenza del dispositivo di controllo predisposto dalla Questura di Bari nelle aree sensibili di piazza Moro, piazza Cesare Battisti e piazza Umberto ha consentito un immediato confluire dei mezzi di soccorso e di prevenzione. Alla vista delle sirene della Polizia di Stato, la maggior parte dei partecipanti si è data alla fuga abbandonando sul selciato cocci e detriti

L’episodio ripropone la fragilità sociale delle aree a ridosso dello scalo ferroviario, dove marginalità, abuso di alcol, spaccio e vecchi rancori tra diverse etnie finiscono per innescare regolamenti di conti. Gli esperti evidenziano inoltre come le temperature estive elevate agiscano da acceleratore dello stress termico, riducendo l’autocontrollo nei soggetti in condizione di vulnerabilità.

La rissa ha rievocato nella cittadinanza i gravi fatti dell’estate 2025, quando una serie di scontri a catena tra bande rivali nei mesi di giugno e agosto costrinse le autorità cittadine ad adottare misure stringenti di vigilanza e l’istituzione di “zone rosse” per ripristinare la vivibilità.

I controlli della Polizia di Stato proseguiranno in modo capillare su tutto il quadrante compreso tra piazza Umberto e corso Italia per contrastare il bivacco abusivo, lo spaccio e garantire la sicurezza dei residenti

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Anna Caprioli

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