Puglia e Molise unite sui sentieri della Transumanza: a Carlantino il summit tra tredici sindaci e il FAI

Incontro istituzionale sabato 5 settembre alla Cappella dell’Annunziata. Un patto tra i Monti Dauni e il territorio molisano per rilanciare i Regi Tratturi

Il territorio di Carlantino rappresenta uno snodo strategico nel passaggio dei pastori tra il Tavoliere delle Puglie e le vette appenniniche. Attraverso i rami dei Regi Tratturi “Celano-Foggia” e “Castel di Sangro-Lucera”, le greggi trovavano rifugio negli jazzi in pietra a secco e nei pascoli prospicienti il fiume Fortore, lasciando un’impronta indelebile nell’architettura del paesaggio e nelle produzioni enogastronomiche locali.

L’incontro “Transumanza e Storia del Territorio: uomini e alimentazione sui tratturi del Subappennino” intende valorizzare questi tracciati erbosi come itinerari di turismo sostenibile

La sessione dei lavori, coordinata dal Capo Delegazione FAI di Foggia Angela Loredana De Meo, vedrà i saluti istituzionali del sindaco ospitante Graziano Coscia, del presidente della Pro Loco Giorgio Pozzuto e dei rappresentanti delle associazioni culturali del territorio. Nel corso del convegno verrà inoltre presentato il volume dello storico Saverio Russo intitolato “Comunità in bilico. Terre appenniniche tra Sei e Settecento”.

«Ospitare un appuntamento di tale rilievo è un onore per la nostra comunità», ha evidenziato il sindaco di Carlantino, Graziano Coscia. «La transumanza ha plasmato la nostra identità e dimostra che la storia del territorio non ha confini: con i comuni molisani e la rete del FAI vogliamo trasformare questa eredità in una risorsa concreta per il futuro».

La collaborazione tra i distretti dei Monti Dauni e del Molise pone le basi per un’azione di promozione integrata, capace di valorizzare la tradizione rurale dell’Appennino meridionale.

Per segnalazioni, contributi o per contattare la redazione di WideNews.it, è possibile scrivere a redazione@widenews.it , consultare il nostro sito www.widenews.it o seguirci sulla nostra pagina ufficiale Facebook

Condividi su:
Aurelio De Sanctis

Aurelio De Sanctis

Lascia un commento