Andrea Farinetti porta a Bari le annate storiche Borgogno del Barolo

Le grandi etichette delle Langhe arrivano nel capoluogo pugliese per uno degli appuntamenti più attesi dagli appassionati del vino e dagli operatori del settore. Giovedì 28 maggio, alle ore 20, Villa De Grecis ospiterà la nuova tappa del ciclo “Family Portrait”, il format dedicato all’alta formazione enologica promosso dalla Fondazione Italiana Sommelier Puglia.

Protagonista della serata sarà Andrea Farinetti, enologo e proprietario della storica cantina Borgogno, tra le aziende simbolo della tradizione del Barolo e della viticoltura piemontese nel panorama internazionale. L’incontro rappresenterà un’occasione di approfondimento tecnico e culturale dedicata al Nebbiolo e alle sue espressioni più rappresentative attraverso un percorso di degustazione costruito attorno a 6 etichette di assoluto prestigio.

Farinetti guiderà personalmente la masterclass, accompagnando il pubblico nell’analisi delle differenti caratteristiche territoriali e produttive che distinguono alcune delle più importanti interpretazioni del Barolo. Un viaggio che partirà dal Langhe DOC Bartomè 2024 e dal Barolo DOCG 2021, per entrare poi nel cuore delle grandi selezioni storiche della cantina con il Barolo Cannubi DOCG 2019, il Barolo Liste DOCG 2018 e il Barolo Fossati DOCG 2013.

Il momento più atteso della serata sarà dedicato allo stappo del Barolo Riserva DOCG 2006, bottiglia considerata particolarmente rara e destinata a chiudere il percorso sensoriale con una delle annate più ricercate dagli estimatori del grande rosso piemontese.

Accanto ad Andrea Farinetti saranno presenti il presidente della Fondazione Italiana Sommelier Puglia Giuseppe Cupertino e i docenti Nicola Bove e Alessia Moncada, che accompagneranno i partecipanti nell’approfondimento tecnico delle degustazioni e nell’analisi organolettica delle etichette selezionate.

L’appuntamento barese si inserisce in un percorso dedicato alla valorizzazione della cultura vitivinicola italiana e del legame tra vino, territorio e identità produttiva. Nel corso dell’incontro Farinetti approfondirà anche il ruolo delle aziende storiche nella tutela economica e culturale dei territori di produzione, tema oggi centrale nel comparto enologico nazionale.

La partecipazione all’evento sarà a numero chiuso. La Fondazione Italiana Sommelier Puglia ha infatti predisposto un accesso limitato, anche in considerazione dell’elevato valore collezionistico delle annate in degustazione. Le richieste di prenotazione, secondo gli organizzatori, stanno registrando un rapido incremento nelle ultime ore.

Al termine del panel tecnico, la serata proseguirà con un abbinamento gastronomico ispirato alla tradizione piemontese, pensato per completare il percorso degustativo e valorizzare ulteriormente il rapporto tra vino e cucina del territorio.

Per informazioni è possibile contattare Giovanni Ventrelli al numero 3283285805 oppure Alessia Moncada al 3898825419, scrivendo anche all’indirizzo g.ventrelli@fondazionesommelierpuglia.it.

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Elvira Zammarano

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