Bari, Japigia: I Carabinieri trovano una pistola rubata nascosta in un tombino

I Carabinieri del Comando Provinciale di Bari hanno scoperto e sequestrato un’arma da fuoco all’interno di un complesso residenziale nel quartiere Japigia. Si tratta di una pistola semiautomatica modello Walther calibro 7,65. Gli accertamenti immediati sulla matricola hanno rivelato che l’oggetto era stato rubato in Italia nel lontano ottobre del 2006.

L’operazione di polizia è scattata nella mattinata dello scorso 16 maggio, nel corso di un servizio mirato al contrasto della criminalità locale e al controllo del territorio nel capoluogo pugliese. I militari del Nucleo Operativo della Compagnia di Bari Centro hanno concentrato l’attenzione su una palazzina situata in via Caldarola, una delle strade principali del rione periferico. L’ispezione non si è limitata ai soli spazi comuni di passaggio, ma ha interessato tutte le pertinenze condominiali esterne e i pozzetti di scarico della struttura.

Durante le ricerche approfondite nel cortile dell’edificio, l’intuito dei Carabinieri ha permesso di individuare un tombino interrato che appariva insolito. Sollevata la paratia di protezione, i militari hanno rinvenuto l’arma, che era completa del suo caricatore originale inserito. Il dispositivo di fuoco era stato occultato in quel punto specifico proprio per assicurarne la pronta disponibilità da parte della malavita locale, riducendo al minimo il rischio di un rinvenimento casuale.

L’arma è stata recuperata eposta sotto sequestro penale a carico di ignoti. Nei prossimi giorni, la pistola sarà trasferita presso i laboratori della Sezione Investigazioni Scientifiche per essere sottoposta a una serie di accurati rilievi tecnici e balistici. Gli specialisti dell’Arma cercheranno di verificare la presenza di impronte digitali o di tracce ematiche sul fusto, e soprattutto accerteranno se la Walther sia stata utilizzata di recente, per rapine o altri episodi di cronaca avvenuti sul territorio barese.

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Elvira Zammarano

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