La riorganizzazione delle infrastrutture logistiche nei presidi sanitari pugliesi registra un passo avanti significativo nel capoluogo. Una nuova dotazione tecnologica automatizzata per la gestione dei flussi ambulatoriali viene introdotta nella struttura ospedaliera situata in strada Capo Scardicchio – polo di riferimento per le terapie ad alta specializzazione -. L’intervento mira a ridefinire radicalmente le modalità di ricezione dell’utenza, eliminando le file stanziali nei corridoi e garantendo un percorso protezionistico, fluido e dignitoso per i cittadini sottoposti a protocolli terapeutici complessi e per i loro nuclei familiari.
L’implementazione di questa strumentazione informatica riflette la sinergia tra il comparto delle associazioni e le istituzioni locali per elevare gli standard dei servizi pubblici. Il piano di riorganizzazione logistica vede il coinvolgimento diretto del direttore del presidio specialistico oncologico dell’Ospedale San Paolo, il dottor Francesco Giuliani, impegnato nel costante miglioramento dei percorsi di accoglienza dei pazienti. All’evento partecipa il direttore generale della ASL Bari, il dottor Luigi Fruscio, la cui presenza sottolinea la rilevanza strategica dell’innovazione nei modelli di gestione dei flussi dei malati all’interno della rete aziendale.
Il finanziamento e il supporto operativo del progetto derivano dall’azione programmata dei sodalizi umanitari del territorio. Antonio Bellisario Braia, governatore del Distretto Rotary 2120, coordina le macro-strategie di sussidiarietà sociale, coadiuvato sul piano locale da Marcello Palumbo, presidente del Rotary Club Bari Alto Terra dei Peuceti, il quale ha rimarcato l’importanza di supportare la sanità pubblica con dotazioni orientate alle reali necessità dei fruitori. La strutturazione della rete di assistenza vede inoltre il contributo di Loredana Liso, consigliera della Commissione attività assistenziale e sociosanitaria del Distretto Rotary, focalizzata sui programmi di integrazione tra presidi ospedalieri e comunità.
Il tessuto associazionistico partecipa attivamente al monitoraggio e al supporto dei soggetti in terapia. Mariagrazia Ramires, presidente dell’associazione Energia Donna, presenzia all’attivazione dei nuovi sistemi informatici, evidenziando il valore della collaborazione tra i sodalizi di volontariato e la dirigenza medica. I nuovi dispositivi digitali – che monitorano le priorità cliniche regolando gli ingressi in modo automatizzato – saranno operativi nelle prossime ore, stabilendo uno standard gestionale che le autorità contano di estendere ad altri dipartimenti per qualificare la risposta assistenziale complessiva e tutelare la riservatezza delle prestazioni erogate.
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