Ancora una volta la comunicazione virtuale sembra superare di gran lunga la realtà dei fatti. Gli annunci roboanti dello scorso 9 aprile, con cui si dichiarava trionfalmente l’uscita della Sanità calabrese dal commissariamento, a tutt’oggi non hanno trovato alcun riscontro concreto. Restiamo ancora in attesa che il Governo rilasci la carta formale, l’unico atto ufficiale capace di deliberare effettivamente la fine della gestione commissariale nella nostra regione.
Ci troviamo impaludati in uno stallo burocratico che dura ormai da settimane. In questa zona grigia le decisioni non vengono prese né dal Governo, che aveva designato Roberto Occhiuto come commissario ad acta, né dalla Regione stessa. Questa paralisi amministrativa impedisce sia la gestione ordinaria che quella straordinaria. Attualmente, il presidente della Regione si trova nell’impossibilità di firmare documenti fondamentali, non potendo agire né come commissario né come assessore. L’unico elemento che sembra procedere spedito, nel frattempo, è la macchina della propaganda.
Questa incertezza si riflette pesantemente sulla vita dei cittadini. Non sono un mistero le enormi difficoltà nel garantire i livelli essenziali di assistenza (LEA), certificate impietosamente dalla Fondazione Gimbe. Con un punteggio di 177 su 300, la Calabria viene fotografata con un servizio sanitario a singhiozzo, drammaticamente lontano dalle prestazioni della media nazionale. Mentre la salute dei calabresi resta in attesa di risposte, altre procedure sembrano correre senza ostacoli.
L’autonomia differenziata procede infatti a passo spedito, supportata dall’accordo preliminare tra Stato e Regioni che ha incassato il convinto sì del Governatore della Calabria. Davanti a questo scenario, appare chiaro che le priorità di chi governa siano ben lontane dalle reali necessità dei territori e dal diritto alla salute dei cittadini.
Per restare aggiornati su eventi, notizie e approfondimenti, visita WideNews su https://www.widenews.it e segui la pagina Facebook ufficiale su https://www.facebook.com/WideNewsNotizieDalWebb