Puglia, conti in salvo: lo Stato “adotta” il debito regionale e sblocca nuovi investimenti

Accordo Stato-Regioni: la Commissione Bilancio approva all’unanimità la manovra salvadanaio

Una boccata d’ossigeno inaspettata e vitale per le casse della Regione Puglia. La Commissione Bilancio, presieduta da Ubaldo Pagano (Pd), ha dato il via libera unanime a un accordo strategico tra lo Stato e l’ente regionale che promette di rivoluzionare la capacità di spesa del territorio. Al centro dell’intesa c’è il subentro del governo nazionale in un debito contratto dalla Puglia negli anni passati: un’operazione finanziaria che, di fatto, “pulisce” il bilancio regionale da pesanti vincoli e accantonamenti, trasferendo il carico sullo Stato pur mantenendo una linea di rigore nella spesa pubblica.

Il provvedimento, che martedì prossimo passerà al vaglio definitivo del Consiglio Regionale per la firma del governatore Antonio Decaro, permetterà di recuperare somme ingenti. «Questo passaggio dà maggiore respiro alle nostre casse — ha spiegato Pagano — e ci consentirà di destinare risorse fresche immediatamente alla spesa per investimenti». La gestione strategica dell’indebitamento pregresso apre uno scenario ottimistico: la Puglia, secondo le previsioni del presidente della I Commissione, tornerà quasi certamente in avanzo di amministrazione, con cifre precise che verranno quantificate nelle prossime settimane.

L’aspetto politico della vicenda è altrettanto rilevante: l’unanimità raggiunta in Commissione testimonia una rara convergenza tra maggioranza e opposizione. Se da un lato il centrosinistra rivendica la “gestione responsabile”, il centrodestra rivendica la paternità della misura a livello nazionale. Per Marcello Lanotte (Forza Italia) e Tommaso Scatigna (Fratelli d’Italia), il voto favorevole è un atto di coerenza, poiché la Puglia sta beneficiando di una norma vantaggiosa pensata proprio dal governo Meloni. L’opposizione, tuttavia, ha già lanciato una sfida al governatore Decaro: dopo aver “teso la mano” per sbloccare le risorse, i conservatori chiedono ora di essere coinvolti attivamente nella scelta degli obiettivi e dei progetti da finanziare.

Mentre sui debiti fuori bilancio (eredità delle passate gestioni) resta il muro contro muro tra i due schieramenti, sulla partita degli investimenti si apre una stagione di grandi aspettative. Con il bilancio alleggerito dal peso degli interessi passivi, la Puglia si prepara a varare un piano di opere pubbliche e servizi per la comunità che, fino a pochi mesi fa, sembrava irraggiungibile per mancanza di copertura.

Per restare aggiornati su eventi, notizie e approfondimenti, visita WideNews su https://www.widenews.it e segui la pagina Facebook ufficiale su [https://www.facebook.com/WideNewsNotizieDalWebb]

Condividi su:
Foto dell'autore

Elvira Zammarano

Lascia un commento