Bitonto, notte di paura: incendio doloso distrugge auto e danneggia palazzina

In via Giotto, un’auto parcheggiata è stata data alle fiamme, e le lingue di fuoco si sono rapidamente propagate, avvolgendo altre due vetture. L’intensità del rogo ha costretto i residenti delle palazzine vicine ad abbandonare temporaneamente le proprie abitazioni, mentre le fiamme minacciavano la staticità degli edifici circostanti.

L’ipotesi più accreditata dagli investigatori è quella dolosa, legata probabilmente a dissapori personali o a una forma di vendetta. L’incendio, divampato intorno alle 3 del mattino, ha richiesto l’intervento di due squadre di Vigili del Fuoco di Bari, supportate da un’autobotte per garantire un adeguato approvvigionamento idrico. Solo dopo circa cinque ore le fiamme sono state domate e la zona messa in sicurezza, compresi gli impianti di gas ed elettricità delle abitazioni coinvolte.

I residenti, pur potendo usufruire del rifugio temporaneo messo a disposizione dal Comune, hanno scelto in molti casi di restare all’aperto fino al ritorno nelle proprie abitazioni. Ora, tra rabbia e incredulità, si pongono la domanda più urgente: chi pagherà per i danni ingenti subiti? Il rogo non ha solo annerito le facciate, ma ha anche compromesso la stabilità di un balcone, aggravando il bilancio delle conseguenze materiali.

Via Giotto è rimasta chiusa al traffico e transennata per consentire la rimozione delle macerie e le operazioni di messa in sicurezza, a cura della Polizia Locale e della Sanb, la società che gestisce l’igiene urbana della città. La scena restituita è quella di un quartiere provato e di cittadini ancora sotto shock, costretti a fare i conti con la fragilità dei propri beni e con la paura di nuovi episodi analoghi.

Le indagini sul rogo sono affidate ai Carabinieri della stazione di Bitonto. Gli investigatori stanno acquisendo i filmati delle telecamere di videosorveglianza della zona nella speranza di identificare i responsabili, escludendo al momento qualsiasi legame con la malavita organizzata locale. L’obiettivo è fare luce sulle motivazioni che hanno spinto gli ignoti piromani a compiere un gesto tanto pericoloso quanto ingiustificabile, mettendo a rischio vite e proprietà.

L’episodio evidenzia ancora una volta la vulnerabilità delle aree urbane agli atti vandalici e sottolinea l’importanza di un sistema di sicurezza integrato e di una sorveglianza attenta. Per i residenti di via Giotto, la notte tra sabato e domenica resterà impressa come un monito: anche un gesto apparentemente “personale” può trasformarsi in un incendio capace di sconvolgere la vita di una comunità.

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Elvira Zammarano

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